Spending review: CONAPO a Cancellieri, basta tagli valga anche per vigili del fuoco

incendio-vvf1Roma, 16 ago –  «Accogliamo con favore le dichiarazioni del ministro Cancellieri rilasciate il giorno di ferragosto a Prima di tutto, il programma di Radio 1 Rai, che lasciano trasparire un impegno per rivedere i tagli alle assunzioni del comparto sicurezza e garantire il turnover. Chiediamo però al ministro dell’interno analoga attenzione anche per gli organici e le assunzioni dei vigili del fuoco altrimenti nei prossimi quattro anni la riduzione del personale metterà a rischio il soccorso ai cittadini».

Lo ha dichiarato Antonio Brizzi, segretario generale del CONAPO Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco, che nei giorni scorsi aveva invitato il governo ad una maggiore lotta agli sprechi della pubblica amministrazione, invece di tagliare le assunzioni dei corpi dello stato preposti alla sicurezza.

«Oltre cento milioni di euro vengono spesi ogni anno per richiamare in servizio personale chiamato ‘volontario’, ma in realtà lavoratore precario a tempo determinato – ha spiegato Brizzi – tutti soldi buttati che potrebbero essere invece spesi per assunzioni stabili, per dare posti di lavoro in questo momento di crisi e soprattutto per professionalizzare il corpo dei vigili del fuoco ai fini di una migliore risposta ai cittadini in termini di soccorso, il tutto senza spendere un centesimo di più di quanto spendiamo adesso».

«Già oggi – ha proseguito Brizzi – il Corpo nazionale dei vigili del fuoco soffre una carenza di personale di 3.300 uomini, secondo i dati forniti dallo stesso Ministero dell’ Interno il 14 aprile 2011, durante una audizione presso la 1^ Commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati, senza contare che il progetto, sempre del Ministero dell’Interno, denominato ‘soccorso Italia in 20 minuti’, prevederebbe la necessità di ulteriori 10.000 vigili del fuoco per far si che la copertura sul territorio della nazione garantisca ai cittadini il diritto ad avere un intervento dei vigili del fuoco in tempi non superiori ai 20 minuti, che già sono un eternità quando il cittadino aspetta i vigili del fuoco».

«Ridurre il turnover al 20% come previsto dall’art. 14 del decreto sulla spendine review, equivale ad avere, secondo le stime del CONAPO, ulteriori 2500 vigili del fuoco in meno nei prossimi quattro anni, una misura suicida che, insieme ai tagli al personale delle forze di polizia, rischia veramente di far cadere l’Italia nel pericoloso baratro della “insicurezza”, visto anche l’aumento degli incendi e delle calamità. Per questo facciamo appello al ministro Cancellieri per la risolvere il problema del taglio alle assunzioni – ha concluso Brizzi – poiché abbiamo bisogno di forze nuove, non è possibile garantire sicurezza e soccorso con personale che ha un età media superiore ai 50 anni. Su questo il CONAPO non farà sconti».

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