Sicurezza stradale: arriva il Tutor anche sulle statali. Si chiama Vergilius

vergilius-anas-stataleRoma, 19 giu – «Con il nuovo sistema di controllo delle velocità denominato “Vergilius” Anas intende perseguire il costante miglioramento della sicurezza della circolazione sulle strade di propria competenza». Lo ha spiegato l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci che oggi ha sottoscritto una convenzione con il direttore del servizio di Polizia Stradale Maria Luisa Pellizzari che consente di iniziare in via sperimentale la rilevazione della velocità su alcune arterie stradali gestite dall’Anas e, gradualmente, di procedere all’istallazione delle necessarie strumentazioni e al rilevamento su altre tratte.

Ciò sarà reso possibile «attraverso una specifica attività di prevenzione, controllo e, ove consentito, di accertamento dei comportamenti illeciti, anche con l’ausilio di sistemi e strumenti di rilevamento automatico. Il mancato rispetto dei limiti di velocità costituisce infatti – dice Ciucci – una della principali cause della incidentalità, sia su strade statali che su autostrade«. «La Polizia Stradale – ha dichiarato Maria Luisa Pellizzari – continua nell’impegno di tutela della sicurezza attraverso l’impiego di moderne tecnologie che consentono di stigmatizzare eccessi di velocità determinati da guide imprudenti e foriere di pericolo per l’incolumità degli utenti. Il sistema Vergilius consentirà di estendere anche sulla rete stradale extraurbana i benefici per i cittadini, già rilevati in ambito autostradale, circa una drastica riduzione dell’incidentalità mortale e un abbassamento entro il limite legale della velocità della corrente di traffico. Permetterà, inoltre, di dedicare le pattuglie di polizia a tutte quelle operazioni che non possono essere delegate alla tecnologia, come le verifiche sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti, i controlli sull’efficienza dei veicoli, nonchè l’attività di soccorso e di rilievo dei sinistri stradali».

Anas ha provveduto ad installare in entrambi i sensi di marcia il nuovo sistema di rilevazione elettronica della velocità su alcune tratte di strade statali che presentano significativi valori della incidentalità, che saranno in funzione a partire dalla seconda metà di luglio 2012:

  • sulla ss 1 Aurelia: ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500;
  • sulla ss 7 quarter Domitiana: ai chilometri 44+500 e 54+300;
  • sulla ss 309 Romea ai chilometri 1+680 e 7+080.

Con la firma del protocollo (che prevede la cessione in comodato, a titolo gratuito, degli impianti da parte di Anas alla Polizia Stradale), la Polizia garantirà il monitoraggio e il controllo della velocità, con l’accertamento delle violazioni, inserendo le informazioni nel proprio Centro Elettronico. «Voglio sottolineare – ha spiegato Ciucci – che prima della messa in funzione dei rilevatori di velocità, Anas si impegnerà in una campagna di comunicazione verso gli utenti, informandoli dettagliatamente della installazione dei rilevatori e del loro preciso posizionamento. L’elemento della deterrenza è importante così come è importante la tolleranza zero alcol per neo patentati, giovani e guidatori professionali. Ma la sicurezza sulla strada passa anche necessariamente per l’aspetto educativo e la formazione delle coscienze degli utenti; la scuola, la famiglia e le istituzioni devono svolgere una azione congiunta e sinergica per educare ed inculcare, soprattutto nei giovani, il concetto del rispetto delle regole”. (Adnkronos)

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