Sicurezza, ministro dell’Interno: riequilibrio tra le forze di polizia non è un tabù

cancellieri_anna_maria“Necessari coraggiosi interventi” per avere risparmi ed efficienza. Roma, 7 dic – La rimodulazione della spesa nel comparto sicurezza richiederà “coraggiosi interventi in materia di coordinamento delle attività delle forze dell’ordine” che non possono più essere considerati dei “tabù”. E’ quanto ha annunciato il ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, presentando le linee programmatiche del ministero alla Commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama.

“Si tratta di una questione delicata – ha aggiunto il titolare del Viminale – che si ripropone ora per l’esigenza di razionalizzare le risorse e che non può prescindere da un serio piano di riequilibrio sul territorio per evitare duplicazioni e sovraposizioni e conseguire i risparmi attesi sia nel 2012 che nel 2013”. “Questa revisione, già evocata dalla legge Finaziaria 2007 – ha continuato il ministro – non può essere più considerata un ‘tabù’ ma, piuttosto, costituisce l’occasione per conseguire riduzioni strutturali di spesa e una maggiore efficienza del complessivo sistema della sicurezza”.

Nel riferimento alla spending review il ministro Cancellieri ha fatto riferimento anche all’istituzione di un unico ufficio provinciale che “ripropone l’attuazione dell’originario disegno dell’Ufficio territoriale del governo quale unico riferimento statale a livello decentrato”. L’individuazione degli “ambiti territoriali ottimali”, ha sottolineato il ministro, non rappresenta solo una questione “interna” al Viminale” ma “coinvolge l’intero Governo” e riguarda la “scelta di quale dovrà essere il suo modello di presenza sul territorio per proporsi come interprete e interlocutore delle differenti esigenze locali”. (TMNews)

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