Sicurezza: Milano; Pisapia, bene 140 agenti no a ronde militari

poliziottiRoma, 21 mag – ”Apprezziamo la decisione del Ministro degli Interni di mettere a disposizione, non solo in città ma nella ben più ampia area metropolitana, 140 agenti in più con specifica professionalità di presidio del territorio. L’importante è che rimangano sul territorio e che siano messi a loro disposizione anche i necessari fondi e mezzi”.

Lo ha affermato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia nella sua relazione in Consiglio comunale, nel corso della seduta sulla sicurezza. ”Non abbiamo bisogno di immagine, ma di concreti sostegni, anche in previsione di Expo – ha continuato -, affinchè la sinergia strategica e il coordinamento operativo possa dare i massimi risultati in termini di sicurezza dei cittadini, senza pericolose sostituzioni e supplenze”. Sui militari, invece (polemica che ha tenuto banco in questi giorni), ”la nostra posizione non è mai cambiata. Da due anni diciamo sì ai presidi fissi” mentre la soluzione delle pattuglie ”continua a non convincerci”. D’altronde, ha detto Pisapia, il costo dell’operazione “Strade sicure” (quella che ha portato appunto i militari nelle città) è di ”65 milioni di euro l’anno” e ”non ha modificato l’andamento dei reati”, mentre ”con lo stesso investimento si sarebbero potuti assumere 1.900 agenti di polizia”. ”Non c’è a Milano una situazione di emergenza”, anzi i dati dimostrerebbero ”una tendenza generale di calo dei reati” ma il quadro comunque ”non ci porta a minimizzare i problemi”. C”è un ”problema” sulla sicurezza che ”riguarda purtroppo tutto il Paese”, ha proseguito il sindaco, citando alcuni casi di questi giorni avvenuti in tutt’Italia. Ma ”il danno alla sicurezza l’ha fatto l’ultimo Governo Berlusconi con il taglio da 4 miliardi di euro” al comparto, contro cui ”dobbiamo essere uniti”. Un’unità che si deve avere, secondo Pisapia, anche per chiedere ”al Ministro degli Interni e al Governo il massimo sostegno alle forze dell’ordine” affinche’ abbiano un numero ”adeguato” di agenti, mezzi e risorse.

Dello stesso avviso di Pisapia anche il segretario generale del sindacato di polizia SIULP. «La scelta del Ministro Alfano di inviare a Milano 140 unità tra Polizia e Carabinieri per rafforzare il controllo del territorio e rispondere alle esigenze dei Milanesi – afferma Felice Romano – , anche alla luce degli ultimi fatti di sangue che si sono verificati, è la risposta giusta ed appropriata che un Ministro degli Interni deve dare in questi casi».

«Evitare, nonostante le solite strumentalizzazioni scaturite sull’onda dell’emotività, l’impiego dei militari in funzioni di Polizia, in un Paese democratico qual è il nostro, è l’unica risposta concreta che il Ministro dell’Interno può dare per rispettare il proprio dicastero e le reali esigenze di sicurezza dei cittadini» e «condivide anche l’affermazione secondo la quale in tema di sicurezza la “macchina” non deve avere colore politico ma solo una chiara connotazione. Quella connotazione si chiama “Stato” – conclude Romano -, che è al servizio di tutti i cittadini a prescindere dal colore politico del Governo o dei singoli Ministri».

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