Sicurezza: il virus nei telefonini che svuota i conti correnti

smartphonesRoma, 6 dic – Hanno preso di mira i telefonini e sono riusciti a violarne la sicurezza. Un gruppo di hacker è riuscito a rubare oltre 36 milioni di euro dai conti di trenta banche europee, ai danni anche di clienti italiani. L’edizione online del Financial Times ha messo in evidenza l’anomalia: si tratterebbe del primo caso di furto che ha preso specificatamente di mira le procedure di sicurezza sui servizi bancari via internet che sfruttano i cellulari.

Secondo il quotidiano finanziario questa frode ha sfruttato un «trojan» in due fasi: un virus che all’inizio «dormiva» sui pc degli utenti e da lì si trasferiva sui loro smartphone. A questo punto il «trojan», dopo aver infettato entrambi i terminali, poteva registrare i codici di verifica che venivano inviati sui cellulari e utilizzarli per creare una sessione di online banking in parallelo. Con quest’ultima venivano fatti i trasferimenti su altri conti. Secondo la Guardian Analitics, una società specializzata sulla sicurezza nell’online banking, si tratterebbe del secondo furto di rilievo di questo genere messo a segno dall’inizio dell’anno. La frode avrebbe riguardato 30.000 utenti bancari online di Germania,
Italia, Spagna e Olanda.

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