Sicurezza: il Senato approva mozioni contro i tagli sulle Forze dell’ordine

strade-sicure2Parere favorevole del Governo, andrà elevato il turn over. Roma, 27 set – L’aula del Senato ha approvato oggi diverse mozioni contro i tagli alle forze dell’ordine i. Sono state discusse e votate, in primo luogo, le mozioni sull’assunzione di personale della Polizia e dei Vigili del Fuoco. Tutte le mozioni presentate denunciano il ridimensionamento delle dotazioni organiche delle Forze dell’ordine e impegnano il Governo ad adottare, nell’ambito dei prossimi provvedimenti finanziari, misure correttive al fine di innalzare il limite del turnover per le assunzioni nelle Forze di Polizia e nel Corpo dei vigili del fuoco, che la spending review ha fissato nella misura del 20 per cento per il triennio 2012-2014 e del 50 per cento nell’anno 2015. Sono misure necessarie per garantire la piena funzionalità delle Forze dell’ordine e per consentire l’assunzione dei volontari in ferma prefissata delle Forze armate che hanno vinto un concorso al termine di un periodo di servizio all’estero.

La mozione n. 691, illustrata dal senatore Li Gotti (IdV), ha una portata più ampia, impegnando il Governo a potenziare la Direzione investigativa antimafia e a sostenere il disegno di legge per il Fondo unico giustizia al fine di fronteggiare l’aumento della criminalità organizzata alimentata dalla crisi economica. La mozione della Lega illustrata dal senatore Divina (LNP), impegna il Governo anche a prevedere la possibilità per giovani che abbiano compiuto 35 anni di partecipare ai concorsi per uffici di polizia. Il Sottosegretario agli Interni l’interno De Stefano ha accolto tutte le mozioni, ma ha chiesto all’IdV di rinunciare alla parte del dispositivo riguardante la DIA e alla Lega Nord di modificare il dispositivo nel senso di un invito a rivedere i limiti di età per i concorsi. Nelle dichiarazioni di voto a favore delle mozioni hanno preso la parola i senatori Saia (CN), De Luca (Terzo Polo), Serra (UDC), Divina (LNP), Adamo (PD), Gasparri (PdL). I Radicali si sono astenuti sulla mozione del PdL, per stigmatizzare un passaggio del Capogruppo del PdL che si è rallegrato del rinvio del disegno di legge volto a introdurre il reato di tortura.

Fiano (PD), ora difendere la Specificità dei comparti

”Ottima notizia, quella dello sblocco parziale del turnover nei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico dello Stato come annunciato dal governo oggi al Senato in occasione della discussione delle mozioni presentate da tutti i gruppi parlamentari”: lo afferma Emanuele Fiano, presidente forum Sicurezza e Difesa del Partito Democratico. ”La discussione di oggi a Palazzo Madama, che fa seguito alla prima mozione presentata dal Pd alla Camera, e il risultato che si è conseguito di uno sblocco fino al 50% dei nuovi ingressi nei corpi dello Stato, porterà finalmente un po’ di beneficio agli organici di questi settori che a fronte di esigenze sociali del Paese sempre maggiori sono già abbondantemente sottodimensionati. Il Partito Democratico proseguirà ora la propria battaglia parlamentare per correggere la linea sin qui tenuta dal governo nel campo dell’armonizzazione del trattamento previdenziale, sulla quale vigileremo affinchè non venga stravolta la specificità di questi comparti”, conclude.

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