Sicurezza: funzionari di polizia, reintrodurre in Parlamento la Commissione “Affari Interni”

polizia113Roma, 7 mag – Reintrodurre in entrambi i rami del Parlamento «una Commissione per gli Affari interni i cui membri, così come avviene per le questioni della difesa, della giustizia e dell’agricoltura, seguano la materia e l’elaborazione delle proposte di legge tecnico-normative che più da vicino toccano le forze di polizia e il loro coordinamento, l’ordine, la sicurezza pubblica, la sicurezza privata e l’immigrazione».

E’ quanto chiede l’Associazione nazionale dei funzionari di Polizia, in una lettera ai presidenti di Camera e Senato e ai capigruppo delle forze politiche. Per il segretario nazionale dell’Associazione, Enzo Marco Letizia, «si avverte l’esigenza» di una commissione parlamentare sulla sicurezza, «poichè le Commissioni Affari costituzionali del Senato e della Camera, sovraccariche di competenze, hanno mostrato in tema di sicurezza i loro limiti, dando, al massimo, formali via libera, sotto l’impulso della questione di fiducia a provvedimenti legislativi adottati nelle sole stanze ministeriali». «L’incidenza sulla sicurezza delle mafie – sottolinea l’Anfp – della crisi economica, del disagio sociale, della criminalità diffusa, delle risorse per la lotta al crimine, della promozione di una cultura della legalità che contrasti quella della corruzione sono temi che riguardano direttamente lo svolgimento della vita democratica del nostro Paese per cui – conclude Letizia – occorre una reale e cosciente assunzione di responsabilità politica in Parlamento che sarà sicuramente proficua e apprezzata dal Paese».

Viminale: tenere alta l’attenzione sull’ordine pubblico

Intanto il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi oggi a Roma,  avverte la necessità di “tenere alto il livello di attenzione anche per i riflessi sotto il profilo dell’ordine pubblico”.

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