Riordino della carriere: nella riunione di ieri rispunta la bozza del 2009

auto-polizia4Contrari i sindacati di Polizia. Entro il 31 ottobre una nuova bozza di legge delega. Roma, 11 ott – Nel pomeriggio di ieri si è tenuta, presso il Dipartimento della P.S., la prevista riunione del Tavolo di Lavoro istituito con decreto del Ministro dell’Interno e successivo decreto attuativo del Capo della Polizia, al fine di predisporre una proposta di riordino dei ruoli del personale della Polizia di Stato.

Ad informare sull’andamento della riunione è il sindacato di polizia COISP.

“La riunione – si legge nella nota -, cui ha partecipato la Segreteria Nazionale del COISP anche con il responsabile del Settore Riordino (il nostro dirigente sindacale Mauro Treglia) che questa O.S. costituì tempo addietro al suo interno al fine di predisporre una proposta di riordino delle carriere che prevedesse principi di modernizzazione e semplificazione finalizzati al miglioramento della funzionalità degli uffici di Polizia oltre che, ed in primis, la valorizzazione della professionalità dei poliziotti e la specificità dei loro compiti, ha visto presenti anche le delegazioni delle altre OO.SS. ed era presieduta dal Direttore dell’Ufficio per l’Amministrazione Generale del Dipartimento della P.S. Prefetto Tomao. Per la parte pubblica vi era anche il Direttore dell’Ufficio Relazioni Sindacali dott. De Rosa, il dott. Ianniccari delle Risorse Umane, il dott. Bella dell’Ufficio Legislativo ed il dott. Galati degli Affari Generali”.

“In apertura della riunione l’Amministrazione ha consegnato pdf una bozza di legge delega i cui contenuti, a proprio dire, erano già stati portati a conoscenza informalmente i Sindacati nel luglio 2009, precisando che la stessa era “sostanzialmente” condivisa con le Amministrazioni delle altre Forze di Polizia e Forze Armate, salvo un paio di punti rimasti in sospeso. Il Prefetto Tomao rappresentava inoltre l’esigenza di addivenire ad una bozza di legge delega entro il 31 di questo mese, come richiesto dal Ministro dell’Interno, sig.ra Cancellieri. Puntualizzava inoltre la necessità di uno sforzo comune (Amministrazione e Sindacati) al fine di portare a casa tale legge delega con le risorse disponibili (una vera miseria!!! Appena 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2011, 2012 e 2013; 119 milioni a decorrere dal 2014) ricercando eventualmente risparmi di spesa nell’ambito della riorganizzazione cui avrebbe dovuto portare il riordino”.

“Le OO.SS. venivano quindi invitate a rappresentare le proprie opinioni circa l’esigenza di effettuare un tour de force finalizzato a garantire la predisposizione di una legge delega entro il menzionato termine del 31 ottobre. Il COISP, al pari delle altre OO.SS., ha rigettato il tentativo dell’Amministrazione di addossare ai Sindacati anche solamente una conoscenza informale del progetto sottoposto nella data odierna, puntualizzando con forza che mai lo stesso era stato posto alla propria attenzione. È stato quindi puntualizzata l’assoluta contrarietà a discutere sulla base di tale progetto, in quanto assolutamente improponibile e vergognoso”.

“In sua vece – ha precisato questa O.S. – sarebbe invero opportuno partire dal progetto di riordino delle carriere predisposto dal COISP (copia ne veniva consegnata al Prefetto Tomao ed agli altri componenti del Tavolo di Lavoro), in quanto sicuramente più rispettoso delle esigenze della Polizia di Stato e delle legittime aspirazioni del personale. Nello stigmatizzare l’assoluto disinteresse dell’Amministrazione, testimoniato dal fatto che il Ministro dell’Interno aveva decretato l’istituzione del Tavolo di Lavoro in argomento con proprio provvedimento del 24 luglio 2012, che il Capo della Polizia ha emanato il decreto attuativo solo 2 mesi dopo (18 settembre 2012) e che la prima riunione del tavolo è stata fatta il 10 ottobre per poi pretenderne la conclusione dopo appena 20 giorni (31 ottobre), il COISP ha respinto con forza la volontà di perseguire un riordino funzionale solamente ai Direttivi e Dirigenti, prevedendo invece per il restante personale (da Agente a Sostituto Commissario) la “esclusione di inquadramento nei ruoli superiori” (comma 2 lettera g della citata bozza)“.

“Nel richiamare il fatto che le pochissime risorse stanziate, come lo erano quei 770 milioni di euro accantonati negli anni e RAPINATI in un colpo solo dal Governo Berlusconi– spiega il COISP -, sono finalizzati al riordino del personale NON direttivo della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine, il COISP ha precisato di condividere l’esigenza di porre rimedio alle problematiche della nostra dirigenza rispetto al restante pubblico impiego, ma SOLO DOPO AVER RISOLTO I PROBLEMI DEI RUOLI AGENTI ED ASSISTENTI, SOVRINTENDENTI ED ISPETTORI E DOPO AVER QUINDI CORRISPOSTO LE LEGITTIME ASPETTATIVE DI TALE PERSONALE. A conclusione della riunione, preso atto delle determinazioni del COISP e delle altre OO.SS. di cestinare la bozza di legge delega presentataci dall’Amministrazione, il Prefetto Tomao ha avanzato l’ipotesi, condivisa da tutti, di riscrivere entro il 31 ottobre p.v. una bozza di legge delega “elastica” da riempire di contenuti in tempi successivi”.

“Chiaro è che per quanto riguarda il COISP tale legge delega dovrà evidenziare in maniera chiara la previsione di norme transitorie che consentano avanzamenti alle qualifiche e ruoli superiori nonché l’obbligo, prima dell’emanazione dei decreti attuativi, di sanare tutte le vacanze organiche nei ruoli dei Sovrintendenti e degli Ispettori attraverso l’emanazione dei previsti concorsi! Una legge delega che non dovesse prevedere tali precisazioni, per quanto “elastica” possa essere, non consentirebbe mai di portare a quel riordino equo che i poliziotti auspicano e che il COISP persegue da tempo. Non abbiamo difatti alcuna intenzione di sprecare questa possibilità di riordino e le risorse necessarie, che sono ben maggiori di quelle disponibili, devono essere trovate!!”

“A breve – riferisce infine il sindacato – verrà convocata una nuova riunione alla quale il COISP parteciperà già preparato e certo della condivisione da parte dei poliziotti tutti circa il suo modo di vedere quello che dovrà essere il riordino dei ruoli del personale della Polizia di Stato”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.