Poliziotti, Carabinieri e Finanzieri a scuola di coordinamento

polizia-carabinieriRoma, 4 mar – Tre giorni di lezione (da oggi a mercoledì) all’insegna del coordinamento e dello scambio di esperienze. La Scuola Superiore di Polizia, la Scuola Ufficiali dei Carabinieri e l’Accademia della Guardia di finanza hanno organizzato giornate formative interforze per sviluppare nei giovani funzionari e ufficiali che nei prossimi mesi saranno assegnati a compiti operativi sul territorio gli strumenti necessari per il coordinamento nell’ambito del comparto sicurezza.

Centouno commissari della Polizia di Stato (102° corso di formazione), 50 ufficiali dei Carabinieri (19° Corso di Perfezionamento) e 60 della Guardia di Finanza (108° Corso), tutti dell’ultimo anno, parteciperanno insieme alle lezioni che ciascuna istituzione, nell’ambito delle proprie specifiche competenze, ha pianificato nelle tre giornate. Il programma include delle lezioni-conferenze su argomenti giuridico-professionali di interesse comune: pedopornografia on line e tecniche psicologiche di “ascolto” del minore per la Polizia di Stato, Operazioni di peacekeeping per l’Arma dei carabinieri e Lotta al riciclaggio e forme di investigazione per la Guardia di finanza. Tutti argomenti di specifica e diretta competenza istituzionale che trasformano il momento formativo in un importante occasione di confronto e di crescita professionale. L’iniziativa rappresenta anche un utile momento di scambio di esperienze e conoscenze interpersonali tra i futuri quadri direttivi delle tre forze di polizia.

Intanto la Corte dei conti e la Guardia di Finanza rafforzano la loro cooperazione grazie alla sigla odierna di un nuovo protocollo d’intesa da parte del presidente della Corte, Luigi Giampaolino, e del Comandante generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’armata Saverio Capolupo. Lo comunica una nota del Comando generale Gdf, precisando che il documento ”rafforza e rende più efficaci le relazioni operative già instaurate, prevede procedure di raccordo tra le Sezioni regionali di controllo ed i locali Comandi Gdf, nonchè, a livello nazionale, tra le Sezioni centrali ed il Comando Tutela finanza pubblica”. E’ stato stabilito, pertanto, un maggiore coordinamento in grado di ”assicurare alla Corte dei conti, nelle sue varie articolazioni, la possibilità di avvalersi dei reparti della Guardia di Finanza nello svolgimento delle funzioni di controllo, come previsto dalla legge, e di facilitare l’interazione tra le due Istituzioni sviluppando una regolare e strutturata collaborazione operativa”. Nell’esprimere soddisfazione per la nuova intesa, i due firmatari hanno sottolineato come essa contribuirà ”a potenziare la lotta agli sprechi ed alle inefficienze nella Pubblica amministrazione ed a rendere più incisivi i processi di spending review in atto”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.