Polizia: sindacati in piazza il 18, il governo ha fallito, sistema al collasso

auto-polizia4Chiediamo una donazione da parte de cittadini per la benzina. Roma, 12 ott – Un sistema ormai ”al collasso” per colpa di un governo ”che si era presentato come quello della sicurezza ma che in realtà ha fallito a 360 gradi”. I sindacati del comparto tornano in piazza contro i tagli del governo e stavolta lo fanno con una provocazione: farsi dare dai cittadini i soldi per mettere la benzina alle volanti. L’appuntamento è per il 18 ottobre davanti ai palazzi del potere – Senato, Camera, palazzo Chigi – e in decine di città per denunciare ”la paralisi del sistema sicurezza”: tre anni di annunci e tagli continui – dice il segretario del Siulp, Felice Romano – ci hanno portato oggi a non avere più il controllo del territorio”. Agenti, guardie penitenziarie, vigili del fuoco e forestali porteranno in piazza dei bidoni di benzina per lanciare una provocazione: un fac simile di un’obbligazione ”per la sicurezza, la legalità e lo sviluppo di questo paese” da consegnare ai cittadini che effettueranno una donazione sul fondo assistenza del ministero dell’Interno, finalizzata all’acquisto di carburante. ”Solo così – dice Romano – potremmo continuare a far camminare le volanti”.

Il fronte sindacale che scenderà in piazza è ampio ed è composto dai sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl, Consap, da quelli della polizia penitenziaria Sappe, Uil, Fns Cisl, Ugl, da quelli della forestale Sapaf, Ugl, Fesifo, Fns Cisl, Uil e da quelli dei vigili del fuoco Fns Cisl, Uil, Conapo e Ugl: tutti uniti per denunciare un governo che, secondo loro, ha fallito. ”Questo esecutivo – sintetizza il segretario del Sap Nicola Tanzi – ha lavorato soltanto sulla sicurezza percepita ma si è dimenticato quella reale, che è poi quella che interessa i cittadini” spendendo milioni di euro per ”pagliacciate” come la mini naja e le ”passeggiate cittadine dei poliziotti per accompagnare i militari”. ”Noi non ci stiamo a questa resa incondizionata del governo, scendiamo in piazza per non assumerci la corresponsabilità del collasso del sistema sicurezza”. Oltre alle proteste, i sindacati rilanciano la proposta del Sap di unificazione e razionalizzazione delle forze di polizia. Uno ”spreco”, dice Tanzi che, se eliminato, consentirebbe un recupero di risorse ci di circa 4-5 miliardi l’anno.(ANSA)

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