Picchiarono i carabinieri al rave party, domiciliari per i tre minorenni

bandoliera-ccFirenze, 14 set – La mattina di Pasquetta dell’aprile scorso picchiarono selvaggiamente due carabinieri che li avevano fermati per un controllo: un militare è in coma irreversibile. Gli aggressori, che stavano andando ad un rave party, erano quattro, tra loro tre minorenni. L’episodio avvenne a Sorano, in provincia di Grosseto. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale dei minori di Firenze ha deciso di trasformare la detenzione in carcere in “permanenza in casa”, l’equivalente degli arresti domiciliari per gli adulti.

E’ quanto riporta La Nazione. Il provvedimento del giudice riguarda due ragazzi, uno dei quali divenuto in questi mesi maggiorenne, e una ragazza, tutti residenti nei pressi di Empoli (Firenze). Alla decisione del giudice avrebbe contribuito anche la buona condotta dei giovani: la ragazza si è anche rimessa a studiare. ”Ferme restando l’ estrema gravità di quanto accaduto e l’ immutabilità del quadro probatorio iniziale – ha spiegato il giudice – riteniamo che il tempo trascorso in cella abbia dato ai ragazzi la possibilità di riflettere su quel che hanno fatto. Ma sia chiaro: le esigenze cautelari sono attenuate, non certo cessate”. Resta in carcere, a Grosseto, il ragazzo maggiorenne, accusato di duplice tentato omicidio aggravato. Secondo le indagini, al momento dell’ aggressione tutti, tranne la ragazza, erano sotto effetto di alcol e droghe. (ANSA)

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