Martinsicuro (TE), incendiate le auto del magistrato e del maresciallo dei carabinieri

autofiammeMartinsicuro (TE), 19 nov – Due attentati incendiari nella notte a Martinsicuro. Persone rimaste sconosciute hanno bruciato le auto del magistrato Marina Tommolini e di un maresciallo del Reparto operativo dei carabinieri di Teramo, Spartaco De Cicco. I due roghi sono divampati a poca distanza l’uno dall’altro, in due diversi punti della cittadina teramana, verso le 5 di questa mattina. Le auto, un’Audi A4 e un’Audi A3 della moglie del militare, sono andate distrutte dalle fiamme nonostante il lavoro dei vigili del fuoco di Nereto e di Roseto.

Non è stato ritrovato alcun contenitore nei pressi delle due autovetture, ma è stato accertato dai vigili che il rogo è doloso. Il magistrato Tommolini è giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo, mentre De Cicco lavora nel reparto operativo del comando provinciale di Teramo e si è particolarmente distinto in operazioni di servizio e inchieste che hanno dato luce a numerosi reati. Sui due episodi indagano i colleghi del maresciallo e quelli del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica. Non è escluso che si tratti di una ritorsione per un’inchiesta in cui entrambi hanno avuto parte attiva. Il presidente della sezione Abruzzo dell’ Associazione nazionale Magistrati, Giampiero Di Florio, ha espresso solidarietà alla collega, augurandosi che ”le forze dell’ordine sappiano dare immediate risposte per restituire serenità alla collega ed assicurare gli autori di tale grave gesto alla giustizia”. (ANSA)

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