Marijuana uber alles: sequestri ed arresti in tutta Italia

sequestro-maijuanaRoma, 19 ago – Sembra che la tentazione di detenere marijuana sia letterelmente esplosa in questi ultimi tempi. Nella sola giornata di oggi quattro interventi delle forze dell’ordine in diverse zone dello stivale hanno permesso di assicurare alla giustizia cinque persone.

Modica (Ragusa)

La Tenenza di Modica nel corso di un’attività tesa alla prevenzione e alla repressione del traffico illecito di droga ha individuato ed arrestato  a Scicli un modicano residente a Pachino, per spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari in particolare si posizionavano nei pressi dell’area di scambio parcheggio navetta in via Colombo a Scicli e controllavano 5 persone che davano adito a qualche sospetto.
Nel corso del controllo, 4 persone venivano segnalate alla Prefettura per consumo di sostanze stupefacenti.
La quinta persona, l’arrestato, esibiva spontaneamente ai militari  una dose di cocaina dichiarandone l’uso personale.
marijuana-vasiTale atteggiamento è sembrato da subito diretto a sviare gli operatori, ma si rivelava però infruttuoso, in quanto la peculiare perquisizione personale svolta dai finanzieri consentiva di rinvenire tra gli indumenti personali e nella scarpe ulteriore sostanza stupefacente. Infatti, ben occultate venivano rinvenute 18 dosi di anfetamine, confezionate separatamente oltre che 1 dose di ecstasy e due dosi di cocaina. La frammentazione dello stupefacente, tipica dell’attività di spaccio, induceva i militari a ritenere che si trattasse di merce destinata alla vendita e per il ventinovenne scattavano le manette. I militari provvedevano poi alla perquisizione domiciliare dove emergevano evidenze ancora più gravi. Sulla scrivania del giovane venivano infatti rinvenuti gli strumenti utilizzati per confezionare lo stupefacente oltre che una fiala di “popper”, la droga  un tempo nota come “sexy-shop-drug”, e un flaconcino di metadone illecitamente detenuto ormai esaurito. Insospettiti dai numerosi indizi, i militari continuavano nelle ricerche fino a rinvenire in una cavità del soffitto nascoste da assi di legno due bustine contenenti oltre 10 grammi di marijuana e oltre 850 semi canapa indica da cui lo stupefacente si ricava. Sul terrazzo della casa veniva poi scoperta una vera attività di coltura, con tanto di serra per otto piante di marijuana che i militari estirpavano e ponevano sotto sequestro.

Nell’ultima settimana di ferragosto la Guardia di Finanza di Ragusa ha svolto in totale 2 arresti e 50 segnalazioni alla Prefettura di Ragusa, sequestrando circa 200 grammi complessivi di stupefacente ed avvalendosi anche di giovani finanzieri in servizio per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva, nel quadro del Piano predisposto dal Prefetto di Ragusa.

Bologna, arrestato un cuoco

Le piante che sporgevano dal davanzale della finestra hanno insospettito alcuni cittadini che hanno allertato polizia municipale e carabinieri. E così i militari della stazione di Bologna Bertalia, con i colleghi del Nucleo cinofili e della polizia municipale del Quartiere Reno, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un 50enne incensurato, nato a Milano, residente a Bologna in zona Barca, ex cuoco in attesa di occupazione. L’uomo non aveva solo le quattro piante di marijuana appoggiate sul davanzale della finestra, ma anche 54 grammi di hashish, 26 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Giudicato per direttissima è ora agli arresti domiciliari.

Varese, sequestro dopo inseguimento

Si è conclusa con l’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip di Varese, Stefania Pepe, l’attività d’indagine condotta dai carabinieri di Luino che hanno arrestato un italiano, un albanese e uno sloveno (poi risultato essere un albanese già espulso dall’Italia ma in possesso di documenti falsi), tutti responsabili di detenzione di droga. I tre sono stati bloccati, dopo un lungo inseguimento, con 50 chili di marijuana. Quando si sono visti scoperti, a bordo di un furgone e di una Mercedes hanno imboccato a tutta velocità l’autostrada A8 Varese – Milano, in direzione di Venezia. All’altezza del casello di Arese, per evitare l’arresto, hanno fatto saltare la sbarra autostradale. Quattro le auto civetta della compagnia di Luino che si sono lanciate all’inseguimento. La Mercedes è stata bloccata, complice il traffico, all’altezza dell’uscita di Cormano. A finire in manette e’ stato un 36enne albanese residente a Legnano e un 29enne (poi risultato albanese) senza fissa dimora. Più difficile è stato bloccare il furgone con alla guida un 43enne. L’inseguimento è proseguito fino a Seriate, in provincia di Bergamo. Dopo varie manovre pericolose e tentativi di speronare i militari, il fuggitivo si è arreso. Nel furgone i militari hanno sequestrato 50 chili di marijuana. La droga, confezionata in 24 panetti di circa 2 chili ciascuno, era posizionata in un cartone. Immessa sul mercato avrebbe fruttato “almeno 350mila euro”, assicurano gli investigatori. Sequestrati anche l’auto, il furgone e circa 5mila euro in contanti. I tre devono rispondere di detenzione illecita. Per l’italiano c’è anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Catania, decine di piante

I Carabinieri di Palagonia, nel catanese, hanno arrestato, in flagranza di reato un uomo di 38 anni per produzione e detenzione di marijuana. Dopo una perquisizione nella sua abitazione, è stato trovato in possesso di alcune decine di piante di marijuana di circa due metri di altezza, messe a dimora in un cortile antistante l’immobile, e di altre essiccate e pronte per essere vendute in dosi. I Carabinieri, infatti, hanno trovato anche diverse dosi già confezionate, nascoste in un locale ripostiglio. L’arrestato, concluse le formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Caltagirone, a disposizione dell’Autorità.

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