Manovra: Vigili del Fuoco, governo non ci penalizzi ulteriormente e paghi straordinari

vigili-del-fuocoRoma, 21 ago  – La politica estiva delle chiacchiere, delle polemiche, dei tagli, delle promesse non mantenute sulla equiparazione retributiva e pensionistica dei vigili del fuoco al restante personale in uniforme servitore dello Stato, del riconoscimento solo sulla carta della specificità lavorativa, e del mancato pagamento degli straordinari effettuati non è gradita al sindacato autonomo CONAPO che ha già organizzato una protesta itinerante che partirà il 12 settembre dalla provincia di Massa-Carrara per giungere a Roma circa un mese dopo percorrendo la via Aurelia.

I Vigili del Fuco del CONAPO hanno annunciato che il tragitto sarà percorso a staffetta da una serie di Vigili del Fuoco in uniforme che porteranno una croce al seguito, con l’obiettivo di sensibilizzare la classe politica sulla condizione del Corpo e dei suoi appartenenti, ormai ridotta allo stremo.

«I ritardi sul pagamento degli straordinari per le calamità e per l’antincendio boschivo hanno ormai raggiunto livelli insopportabili, anche di anni in alcuni casi – afferma Antonio Brizzi, segretario generale CONAPO».

«Per quanto attiene la manovra – continua Brizzi – il nostro sindacato non conosce ferie e siamo impegnati, unitamente ai sindacati autonomi delle forze di polizia Sap-Sappe e Sapaf, per cercare di far presentare in commissione bilancio al Senato, emendamenti correttivi sui tagli che riguardano i vigili del fuoco, le forze di polizia e le forze armate».

«Come Vigili del Fuoco già soffriamo di trattamenti retributivi e pensionistici inferiori agli altri Corpi dello Stato – spiega Brizzi – e interventi, come quelli annunciati, sulle tredicesime, sulle buonuscite e sulla diminuzione delle giornate festive, senza contare gli ulteriori tagli al bilancio ministeriale, non possono essere tollerati, specie da chi, come il personale in uniforme, non conosce la differenza tra una giornata festiva ed una feriale, ed il provvedimento si tramuta nella relativa ennesima decurtazione stipendiale».

“Siamo pronti a fare tutto ciò che è necessario per salvaguardare i diritti dei vigili del fuoco” fanno sapere dal CONAPO il cui quartier generale non conosce pause nemmeno ad agosto, come del resto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

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