IMU: Conapo a Saccomanni , no altri tagli ai Vigili del Fuoco, sicurezza al limite

Vigile-del-Fuoco-in-azioneBrizzi: sindacato pronto alla protesta. Roma, 3 set – «I tagli lineari che il ministro dell’economia Saccomanni intende attuare per la copertura del decreto dell’IMU, per la parte che riguarda il ministero dell’Interno, sono veri e propri tagli alla sicurezza dei cittadini che andranno a ripercuotersi sulle assunzioni dei vigili del fuoco e dei poliziotti, già in grave carenza di organico, come anche sui mezzi e attrezzature.

Lo dichiara Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo, sindacato autonomo vigili del fuoco che contemporaneamente fa appello al ministro dell’interno Alfano affinchè «in sede di conversione dal decreto siano espunti i tagli alla sicurezza, ricercando altrove le coperture finanziarie».

«Operare ulteriori tagli lineari al ministero dell’Interno di questi tempi – dichiara Brizzi – , dopo i tagli già attuati dal governo Berlusconi e dal governo Monti, è da irresponsabili. Invece di ricercare e tagliare gli sprechi della cosa pubblica, politica compresa, questo governo taglia la sicurezza falcidiando proprio quei corpi che hanno il dovere di difendere la sicurezza dei cittadini».

«Piuttosto – aggiunge – se i soldi proprio non si trovano, si faccia pagare ancora per quest’anno l’IMU prima casa ai ricchi e alle abitazioni di lusso, ai quali la tassa sicuramente poco incide sul tenore di vita, ma non si tagli ulteriormente sulla sicurezza, che è un bene costituzionale primario che deve essere, questo si, garantito a tutti, poveri e ricchi. Un governo che si rispetti taglia gli sprechi, non mette in ginocchio gli apparati di sicurezza e soccorso pubblico».

Secondo il Conapo quindi «bene ha fatto il vice presidente del Senato Gasparri ad annunciare battaglia in parlamento per rimuovere i tagli alla sicurezza, ma ora attendiamo una chiara presa di posizione anche degli altri partiti, mentre dal canto nostro – annunciano – siamo pronti a scendere in protesta se il governo persevererà in questa follia».

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