I crimini informatici sono in aumento, come possiamo difenderci?

crimini-informaticiUna nuova ricerca dimostra che i crimini informatici sono in aumento. Come possiamo difenderci da questi attacchi?

Una recente ricerca (il Rapporto Clusit 2016) ha mostrato dei dati davvero inquietanti sul mondo del cybercrimine. Quest’ultimo sembra più florido che mai. Tra il 2014 e il 2015 infatti gli attacchi informatici sono cresciuti del 79%, una percentuale impressionante che non può non farci riflettere.

Secondo il rapporto, gli attacchi si concentrano soprattutto in campo finanziario. Come riportato da Repubblica, gli italiani amano sempre di più utilizzare servizi bancari digitali. Ormai più della metà di coloro che possiedono un conto corrente in Italia, per la precisione si tratta del 55%, usa internet per fare operazioni con la propria banca. I servizi bancari digitali hanno dalla loro parte una grande comodità e immediatezza, oltre a essere di solito anche meno costosi dei tradizionali servizi allo sportello. Inoltre l’utilizzo del contante espone al rischio di furti. Tuttavia, questo purtroppo è un pericolo che si trova anche nei servizi digitali. I siti delle banche e di vari servizi di pagamento online possono non essere completamente a prova di hacker, e esporre quindi i dati sensibili dei clienti al pericolo di furto.

Con la crescita dei cybercrimini, cresce anche il settore della cybersecurity, che per fortuna ci offre soluzioni sempre più avanzate per proteggere i nostri dati. Dunque cosa possiamo fare in concreto?

Come proteggerci dai cybercrimini?

Come dimostrano alcuni casi di cronaca ben noti, la sicurezza assoluta in fatto di protezione dei dati non esiste. Tuttavia ci sono degli ottimi modi per ridurre al minimo i pericoli:

  • Proteggere al meglio il nostro computer. Per accedere ai nostri dati i cybercriminali hanno in linea di massima due modi. Il primo è quello di attaccare i siti in cui li inseriamo (come ad esempio i siti di e-banking), mentre il secondo è quello di attaccare i nostri computer, spiando i nostri dati direttamente quando li digitiamo. Avere un computer il più possibile sicuro è quindi indispensabile. Occorre dotarsi di un buon antivirus e di un buon antimalware, come ad esempio Malwarebytes, che eliminino virus e possibili infezioni in grado di spiare nel nostro pc.
  • Scegliere servizi sicuri per fare transazioni su internet, senza usare direttamente il nostro conto corrente o la nostra carta di credito principale. Il servizio di questo tipo più famoso è naturalmente Paypal, ma anche Sofort banking è sicuro. L’importante è far sì che un eventuale ladro non abbia un accesso diretto al nostro conto corrente. Per questo è in generale molto utile anche usare carte di credito prepagate invece di quelle tradizionali. Inserendo nella carta solo piccole cifre, in caso di furto di dati al massimo si perderanno quelle.
  • Non abboccare al phishing. Nonostante i ladri di dati inventino tecniche sempre più avanzate per fare breccia nei sistemi di sicurezza, la maggior parte dei furti avviene ancora con le varie tecniche di phishing, una parola che indica delle truffe in cui il malcapitato “abbocca” e consegna ai criminali le sue informazioni sensibili di sua volontà. Tutti abbiamo prima o poi ricevuto via mail delle strane richieste provenienti da qualche istituto bancario o dalle poste. Si tratta di phishing, cioè di truffe, con le quali dei criminali cercano di convincerci a dare loro i nostri dati.

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