Finanziere uccide la moglie e poi si toglie la vita in Abruzzo

vasto-finanziereVasto (Chieti), 22 ott – Dodici colpi di pistola sparati contro la moglie; l’ultimo per sè, dritto al cuore. Un improvviso raptus quello che ieri sera ha armato la mano di un finanziere, Nicola Desiati, 47 anni, di Vasto (Chieti). L’uomo, forse al culmine di una lite, ha ucciso la moglie, Mirella La Palombara, 43 anni, pure di Vasto. La tragedia si è consumata in un alloggio al piano terra del condominio Neptunia a Vasto Marina (Chieti), in località San Tommaso. Archivista presso la stazione della Guardia di Finanza a Chieti (Foggia), il militare ha lavorato regolarmente nella giornata di ieri prima di rincasare. Secondo i primi rilievi del medico legale, Pietro Falco, il crollo nervoso dell’uomo si sarebbe verificato tra le 19,30 e le 20.

Presa la pistola d’ordinanza, ha sparato ripetutamente contro la donna, ben 12 colpi. La donna, impiegata presso la Gissi Confezioni a Gissi (Chieti) è stramazzata a terra nel vano cucina. L’uomo, probabilmente a quel punto resosi conto del gesto efferato, è andato in salotto, si è seduto su una poltrona e si è ucciso sparandosi un colpo al cuore. A dare l’allarme, oggi pomeriggio, la madre di lei, preoccupata dai telefoni muti di figlia e genero. La macabra scoperta è stata fatta dagli agenti di polizia intervenuti sul posto per una verifica dopo la segnalazione d’allarme.

L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore della repubblica di Vasto, Giancarlo Ciani. Il gesto dell’uomo potrebbe essere scaturito al termine di una lite. La donna, pare, era a casa da un mese per malattia. Sul posto, fino a poco fa, con parenti e amici della coppia, che non aveva figli, il comandante provinciale di Chieti della Guardia di Finanza, Paolo D’Amata, l’omologo del comando provinciale di Foggia e il capitano della compagnia di Vasto, Luigi Mennitti. (AGI)

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