Ferragosto: Conapo, maltempo e incendi, Vigili del Fuoco sempre in servizio

vigili-fuoco-elicotteroBrizzi: «Alfano a ferragosto non faccia passerella ma dia soluzioni». Roma, 14 ago – «La politica fa chiacchiere e polemiche ferragostane e l’Italia deve fare i conti con il maltempo dovuto ai cambiamenti climatici, con le devastazioni delle sempre più frequenti trombe d’aria e con la piaga degli incendi boschivi senza sufficienti mezzi aerei, quale conseguenza di una irresponsabile politica di tagli lineari ai servizi, invece di limitare gli sprechi di stato. I vigili del fuoco, che quotidianamente rischiano la vita per garantire la sicurezza ed il soccorso dei cittadini, si trovano invece anche privati delle ferie a causa della carenza di personale e dell’imperversare delle emergenze. Mentre i nostri politici si riempiono la bocca di belle parole che evocano la sicurezza dei cittadini, nel nostro paese c’è chi, come i vigili del fuoco, lavora per davvero per garantire tranquillità e sicurezza a ferragosto, come del resto in tutti i giorni dell’anno, senza conoscere feste, e gli avvenimenti di questi giorni, purtroppo, lo confermano».

Lo sostiene Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo sindacato autonomo dei vigili del fuoco.

«Al ministro Alfano che a ferragosto farà la solita passerella al Viminale in seno al comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica con saluti alla polizia ed ai vigili del fuoco chiediamo di dare segnali concreti per ripristinare la piena operatività del nostro corpo che – continua Brizzi – deve essere all’altezza delle mutazioni climatiche e delle calamità che purtroppo sempre più spesso ci colpiscono. Per questo è necessario sbloccare le assunzioni attraverso il turnover, potenziare l’organico utilizzando i soldi oggi spesi per i precari, mettere mano al riordino delle carriere e soprattutto dare concretezza legislativa alla parità di trattamento retributiva e pensionistica dei vigili del fuoco rispetto agli altri corpi dello stato quale atto di parità di trattamento previsto anche dalla carta costituzionale».

«Il ministro Alfano non può continuare ad ignorare il fatto che i vigili del fuoco percepiscono una retribuzione di 300 euro inferiore agli altri corpi e devono lavorare cinque anni in piu per conseguire il diritto alla pensione, e per di più pretendere dai vigili del fuoco un rischio che non è certo inferiore agli altri corpi», ha concluso il segretario generale del Conapo.

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