Euro: 7 miliardi di banconote false in giro, i 20 euro i più copiati

Euro-falsiRoma, 30 gen – Almeno 7 miliardi di euro sono circolati in Italia nel 2011 come soldi falsi, e la maggior parte soprattutto al Nord. Il taglio da 20 euro si conferma quello “copiato”: su 83.509 complessive, le banconote contraffatte sono state 46.973 seguite da quelle da 100 euro (17.744). Quelle invece che hanno avuto meno riproduzioni (illegali) sono state le banconote da 500 euro (appena 282 “esemplari”) e da 5 euro (250). Non solo le banconote, ma circolano anche monete false: quella da 1 euro, che è la più diffusa, è anche quella più “gradita” dai falsari. E’ quanto emerge dal XXI Rapporto sulla falsificazione dell’euro diffuso oggi dall’Ucamp – Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento del Tesoro.

Lo scorso anno sono diminuite le segnalazioni di banconote sospette e il fenomeno è risultato in linea con gli altri paesi europei. Sono 145.879 le banconote esaminate e riconosciute come “false” dalla Banca d’Italia per un valore complessivo di quasi 7 miliardi di euro. Per le monete invece è stata accertata la falsità di 30.867 pezzi, per circa 35.000 euro. Le segnalazioni sono state 70.824 (erano 76.763 nel 2010 ovvero quasi l’8% in più), e sono state ritirate dalla circolazioni e/o sequestrate 83.509 banconote e 45.130 monete metalliche. Il taglio più contraffatto è stato quello da 20 euro (56,24% del totale). Al top le regioni del Nord Ovest (26.835 banconote) seguite da quelle del Nord Est (19.499) e del Centro (19.992). Nel Sud e nelle Isole sono state ritirate/sequestrate rispettivamente 8.623 e 8.408 banconote. Ai primi dieci posti vi sono la Lombardia (16.490), il Veneto (9.925), il Lazio (8.667), la Sicilia (7.272), la Toscana (7.256), l’Emilia Romagna (6.781), la Campania (5.318), la Liguria (5.244), il Piemonte (4.863) e la Puglia (2.512).

Tra le monete sono stati ritirati dalla circolazione e/o sequestrati 45.130 pezzi, di cui 686 da 20 centesimi, 11.299 da 50 centesimi, 20.146 da 1 euro (il più diffuso) e 12.999 da 2 euro. Il 47,58% delle segnalazioni sono arrivate dagli istituti bancari, il 45,27% dalle Agenzie di custodia e trasporto denaro e il 5,9% dagli Uffici postali. Il restante 1,25% da Forze di polizia, altri intermediari finanziari, ecc. Riguardo alla loro provenienza geografica, il flusso maggiore di comunicazioni ha interessato principalmente le regioni del Nord Italia (22.629 Nord Ovest e 18.750 Nord Est – pari a circa il 58,18% della totalità) e quelle del Centro (19.390 – 27,38%). Nel Sud e nelle isole sono stati compilati, rispettivamente, 6.134 (8,67%) e 3.951 (5,57%) verbali, mentre 150 segnalazioni (0,2%) sono riconducibili a sequestri effettuati nella Repubblica di San Marino. (AGI)

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