Estate: Vigili del Fuoco, tra interventi ed emergenze mesi «infuocati»

incendio-VVFRoma, 5 ago – Altro che ferie e vacanze. Per loro l’arrivo del solleone, da sempre, coincide con l’aumento del lavoro e delle emergenze. E con un’estate “infuocata”. Dura la vita del vigile del fuoco nei mesi estivi, tra incendi di sterpaglie in campagna e allagamenti nelle città deserte. “Chi fa soccorso, chi sta in prima linea, operativo da tanti anni – racconta a Labitalia Raffaele Ciotola, capo squadra del Comando dei vigili del fuoco di Roma – sa benissimo che tra estate e inverno il tipo di interventistica cambia. E’ evidente che noi siamo sempre fuori, ma l’estate è differente dall’inverno”. “Noi passiamo più tempo fuori, le giornate sono più lunghe – sottolinea Ciotola – e chiaramente l’interventistica cambia. E’ importante che ogni cittadino che cammina per strada deve stare attento a non buttare cicche per terra, o anche eliminare le erbacce intorno al condominio”.

E, oltre all’emergenza incendi, i vigili del fuoco quest’anno dovranno fare i conti anche con i tagli del governo. “E’ inconcepibile, è inammissibile – dice a Labitalia Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo – che abbiamo ulteriori tagli sul personale. La cosa più importante è questa: siamo stati bistrattati in tutti questi anni, perchè lo Stato non ci considera, non pensa che i vigli del fuoco sono indispensabili per la sicurezza e il soccorso del cittadino”. “Noi percepiamo tra i 300 e i 700 euro in meno rispetto al corpo di polizia. Questa è una cosa vergognosa – conclude – messa in atto a carico dei vigili del fuoco”. (Adnkronos)

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