Difesa, Muos: tensioni tra attivisti e polizia. Tre agenti feriti

MUOS-NiscemiCaltanissetta, 15 mar. – Ancora tensioni a Niscemi fra comitato No Muos e forze dell’ordine. La polizia ha riferito che ieri notte durante un servizio di vigilanza del territorio, tre agenti sono stati colpiti da grosse pietre e minacciati. Gli attivisti avrebbero anche esploso un bengala. In mattinata gli agenti del commissariato di Niscemi hanno poi eseguito una decina di perquisizioni nelle abitazioni di alcuni attivisti, alla ricerca di armi ed esplosivo, che hanno dato però esito negativo. A tal proposito il Coordinamento regionale Comitati No Muos in una nota esprime “profonda indignazione per ciò che in questi giorni ed in queste ore, sta accadendo a Niscemi ad opera delle forze dell’ordine”.

“Oggi intorno alle 13 – spiega il coordinamento – sono state eseguite perquisizioni nelle case di una decina di attivisti. Perquisizioni avvenute senza alcun mandato, giustificate dalla ricerca di armi o esplosivo. La crescente attività repressiva nei confronti del movimento, avviene all’indomani dell’incontro tra Monti e Crocetta, in cui si registra un gravissimo passo indietro del Presidente della regione, rispetto alle decisioni di revocare le autorizzazioni alla costruzione dell’impianto satellitare, assunte durante l’ultima campagna elettorale”. I comitati, rilanciando la manifestazione nazionale del 30 marzo, annunciano che “non cederanno il passo alla paura e non si lasceranno intimidire da questi metodi, ma anzi proseguiranno sempre più determinati nella lotta contro il Muos e le antenne, veri strumenti di distruzione e di morte”. (AGI)

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