Criminalità, Tiani (Siap) e Letizia (ANFP): i tagli peseranno sulla sicurezza

polizia-napoliRoma, 20 ago – “L’aumento dei crimini indica che c’è un’esigenza di sicurezza da soddisfare ed una maggiore domanda di tutela da parte dei cittadini, ma il governo risponde tagliando un miliardo e mezzo ai Corpi di polizia”. E’ quanto denunciano Giuseppe Tiani, Segretario Generale del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia) e Marco Letizia, segretario nazionale Anfp (Associazione nazionale funzionari di polizia) commentando in una nota congiunta i dati sulla criminalità resi noti oggi dal Sole 24 Ore.

“L’impennata di oltre il 20% dei furti in casa, degli scippi e delle rapine, reati che, tra l’altro, minacciano la vita dei cittadini – spiega il comunicato – richiedono per essere contrastati un maggiore controllo del territorio e un potenziamento dell’attività investigativa che sarà impossibile da realizzare dopo i tagli della spending review che incidono negativamente sull’operatività delle Forze dell’Ordine. Ad esempio, nella sola Polizia di Stato nel 2012 dovevano essere assunti 2.000 agenti ma verranno messi a concorso solo 400 posti per il blocco del turn over, su di un organico già ridotto mancheranno ulteriori 1.600 poliziotti che equivalgono ad 800 turni di volante al giorno, risorse indispensabili per proteggere i cittadini minacciati da una criminalità sempre più violenta, come è dimostrato, in questi giorni, dagli omicidi per rapina”. “Nel 2010 – rilevano Sipa e Anfp – si è fermata l’emorragia dell’organico, ma da quest’anno riprenderà, nonostante che la domanda di sicurezza dei cittadini sia aumentata”.

Fiano (PD): annullare i tagli alla Sicurezza

“I dati pubblicati oggi dal Sole 24 ore sul nuovo aumento di reati in Italia indicano al Parlamento e al governo una strada comune che non può più essere rinviata”. Lo afferma Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd. “Alla ripresa dei lavori parlamentari – annuncia – ripresenterò sotto forma di mozione, a nome del Pd, il testo dell’ordine del giorno approvato dal Parlamento e dal governo che prevede di annullare gli effetti dei tagli della spending review sui comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Continueremo a lavorare insieme al governo per eliminare gli sprechi in questo settore ma ci batteremo con tutte le nostre forze per evitare il drammatico ridimensionamento dell’organico delle forze dell’ordine e del soccorso pubblico”.

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