Criminalità: le nuove tecniche di infiltrazione nel sistema economico dei Giochi

NAPOLI – La camorra c’è. E si espande soprattutto se analizziamo la gestione del gioco, delle scommesse illegali: negli ultimi anni, dalla clandestinità si è passato direttamente ad operare sulla rete del gioco legale. Riciclaggio e nascita di nuovi centri scommesse: ecco come operano, eccome come alterano i sistemi telematici destinati a monitorare l’ammontare delle giocate.

In realtà, molto si sta sviluppando anche attorno alle criptomonete virtuali: in questo modo è possibile fare transazioni fortemente appetibili per le organizzazioni criminali. C’è l’anonimato, l’impossibilità di tracciarne identità e provenienza. Nella relazione della DIA, i provvedimenti cautelari hanno evidenziato nuove tecniche di infiltrazione nel sistema economico, di gruppi imprenditoriali compenetrati nelle associazioni criminali. Si va avanti per collaborazioni. Collaborazioni importanti.

Collaborazioni che avvengono in luoghi sempre nuovi, sempre più disparate. Nella relazione emerge che sono state rilevate ramificazioni delle cosche calabresi nel nord Italia: nessuna sorpresa, per molti di voi. Solo che stavolta si parla del Veneto. Come hanno fatto? Attraverso soggetti contigui residenti nel territorio, ma anche grazie al gioco d’azzardo online: ci sono punti gioco da Crotone a Verona. Clamoroso è l’esempio di Ravenna: lì, molto è controllato dai Mazzaferro di Gioiosa Ionica. Che nel mese di febbraio, il Tribunale di Bologna nell’operazione ‘Black Money’, ha già condannato in primo grado con l’accusa di aver creato un vero e proprio impero del gioco d’azzardo digitale tra Emilia Romagna, Veneto, Campania, Puglia e Calabria. Non solo: nel mirino erano finite Inghilterra e Romania. Con schede illegali superava i controlli dei Monopoli di Stato.

C’è però un altro fenomeno in costante ascesa: è quello dei mini casinò. Cosa Nostra monitora le attività e le opportunità di investimento nei settori dell’edilizia, della ristorazione, delle sale da gioco e dell’agroalimentare. Esemplare è stata l’operazione Babylonia, che ha visto coinvolte due distinte associazioni per delinquere: entrambe su Roma, entrambe con appartenenti alla Sacra Corona Unita o alla Camorra, oltre alla parte romana.

Ma eccoci arrivati a Napoli e Caserta: nei diversi settori – tra droga, sigarette e smaltimento dei rifiuti – la gestione di giochi e scommesse sta proseguendo in maniera incredibile. E li arricchisce enormemente. Va citato il clan Contini: nonostante i numerosi arresti, ogni volta il gruppo criminale ha saputo cambiar pelle e tornare a rigenerarsi. Proprio come il clan Mallardo, ‘bravo’ nel condizionare amministratori e dipendenti pubblici, attraverso mazzette e promesse. Infine, il clan Moccia: riciclaggio e reimpiego dei proventi delle estorsioni, poi le sigarette e – dulcis in fundo – il gioco clandestino. Nel mese di marzo dell’anno scorso, i Carabinieri hanno provveduto a sgomberare qualcosa di altamente pericoloso.

Infine, dalla Campania passiamo alla Basilicata. La DIA racconta: da alcune recenti inchieste, le cosche calabresi – intuendo il potenziale dell’economia lucana – sono quasi entrate a far parte del territorio. Ecco allora ‘Ndragames’, un’operazione condotta dall’Arma dei Carabinieri e diretta dalla Procura di Potenza. Cos’hanno trovato? Un sodalizio di 20 persone in grado di occuparsi del noleggio, della manutenzione delle macchinette, della produzione di macchinette per l’esercizio dell’attività di gioco illegale. A Matera, l’operazione si è conclusa nel mese di febbraio dalla Polizia: sono stati arrestati due soggetti responsabili di corruzione, concussione e induzione – tramite minaccia – al noleggio e all’installazione di apparecchiature da gioco elettroniche.

Slot Machine Gratis | Blog settore dei Giochi in Italia

Direzione Investigativa Antimafia | Ministero dell’Interno

Sommario
Criminalità: le nuove tecniche di infiltrazione nel sistema economico dei Giochi
Article Name
Criminalità: le nuove tecniche di infiltrazione nel sistema economico dei Giochi
Author
Publisher Name
GrNet.it
Publisher Logo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.