Uranio: PD, il governo ritiri la norma “salva generali” dal decreto missioni

Camera dei Deputati Roma 2“Si fa carta straccia della salute dei militari”. Roma, 16 feb – ”Lo abbiamo sollecitato con forza alla Camera, auspichiamo che adesso al Senato il Governo ritiri dal decreto missioni quella norma che fa carta straccia dei diritti di salute dei militari, compresi quelli che svolgendo il proprio lavoro hanno perso la vita o hanno visto gravemente compromessa la propria salute per le patologie connesse all’uso di sostanze nocive, come l’uranio impoverito”. Così i deputati del Pd della commissione Giustizia della Camera, Donatella Ferranti e Jean Leonard che aggiungono: ”Condividiamo le preoccupazioni delle associazioni delle vittime perchè si tratta di una norma che crea una vera e propria area di irresponsabilità: chiunque davanti ad un incidente di lavoro potrà dire di non essere responsabile, in quanto, si trattava di attività legate a missioni internazionali anche future”. “Per non parlare delle centinaia di cause per lesioni e risarcimento danni relative alle malattie legate all’utilizzo di sostanze nocive nelle missioni internazionali. Pensiamo ai tanti militari morti per leucemia a seguito dell’uso dell’uranio impoverito nelle missioni dei Balcani. Ebbene, nessuno dei responsabili verrà punito per legge. Siamo davanti ad un ‘tana libera tutti’. Chiediamo al Governo – concludono – di fare marcia in dietro e cancellare quella norma scandalosa”. (ANSA)

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