Terrorismo: onorevoli con le stellette, sì all’uso dell’Esercito per la sicurezza del Paese

strade-sicure3Del Vecchio (PD), il pericolo è reale. Roma, 16 mag – Gli onorevoli con le stellette “benedicono” l’ipotesi di impiegare l’Esercito nella vigilanza agli obiettivi sensibili. Da Luigi Ramponi (Pdl) a Gianfranco Paglia (Fli), da Mauro del Vecchio (Pd) a Edmondo Cirielli (Pdl), alla vigilia della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, in programma domani al Viminale, fanno fronte comune e, interpellati dall’Adnkronos, invitano il ministro dell’Interno Annamaria Cancelieri a rendere concreta l’ipotesi di utilizzare le forze armate per la protezione di obiettivi sensibili. Una “trincea bipartisan” di deputati e senatori, accomunati dall’essere stati militari prima di scegliere la carriera politica. ”Il pericolo terrorismo esiste ed è concreto – dice il generale Mauro Del Vecchio, ex comandante della missione Isaf in Afghanistan e oggi senatore del Pd – di fronte al rischio di rigurgiti terroristici nulla deve essere sottovalutato. In questo quadro, lo Stato fa bene a schierare le risorse che ha a disposizione per garantire la sicurezza ed evitare che venga messa in pericolo la democrazia”. ”L’impiego dell’Esercito – sottolinea Del Vecchio – deve certo essere attuato in maniera oculata e a supporto delle forze di polzia, che hanno prioritariamente il compito di mantenere l’ordine sociale. Questo ulteriore compito che i militari si assumono con la disponibilità di sempre, impone alla Difesa uno sforzo supplementare. E’ il caso che questo impegno vada riconosciuto in tutte le sedi”, scandisce il parlamentare democratico.

Paglia, un aiuto alle forze di polizia. Cirielli, esperienza maturata nelle missioni all’estero

Gianfranco Paglia, deputato finiano e medaglia d’oro al Valor Militare, sottolinea: ”non sarà la prima volta che viene impiegato l’Esercito e potrebbe non essere l’ultima. I nostri militari sono già stati chiamati a proteggere obiettivi sensibili: è un aiuto concreto e operativo alle forze dell’ordine e alla sicurezza delle persone. Il terrorismo – rimarca Paglia – va combattuto con tutti i mezzi leciti”. ”L’apporto che l’esercito può offrire per potenziare l’azione di sicurezza – prosegue il deputato di Fli – è assicurato dall’alta professionalità dei suoi componenti”. Un’azione anche di prevenzione: ”Il solo stazionare 24 ore su 24 davanti a obietivi sensibili, da’ la possibilità alle forze dell’ordine di lavorare sul piano del controllo. Altri obiettivi ritenuti sensibili – chiude Paglia – sarebbero ben custoditi dai nostri ragazzi in divisa. Che non sono secondi a nessuno”. Non ha dubbi Edmondo Cirielli, presidente della commissione Difesa della Camera, che spiega: ”Sono sempre stato favorevole all’impiego delle forze armate, che hanno un’esperienza di ordine e sicurezza pubblica maturata sul campo nelle missioni all’estero, con funzioni di polizia in teatri ad alto rischio”. (Adnkronos)

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