Senato: uranio impoverito, procedura rapida per ottenere i benefici di legge

senato1Roma, 22 gen – La Commissione d’Inchiesta sull’esposizione a fattori patogeni con particolare riferimento all’uranio impoverito ha proseguito l’indagine in merito procedendo ad audizioni dell’Assessore alla sanità della Sardegna, Antonio Angelo Liori, del Direttore generale della previdenza militare, della leva e del collocamento al lavoro dei volontari congedati, Teodoro Raffaele Bilanzone, del Capo Ufficio della Sanità militare, Federico Marmo di rappresentanti del Comitato Scientifico del progetto Signum. Il quadro di riferimento della normativa in materia è cambiato perchè – come ha sottolineato il Presidente della Commissione, Costa – la Esteri e la Difesa della Camera hanno approvato un emendamento all’articolo 5 del DL 228 di proroga delle missioni internazionali di pace che direttamente si riflette sul problema di risarcimento del personale colpito da agenti patogeni.

La nuova disposizione semplifica e snellisce il procedimento di attribuzione dei benefici previsti dalla legge al personale militare e civile che abbia contratto gravi patologie a seguito della partecipazione alle missioni stesse. Si rende quindi possibile – come hanno rilevato Costa, vari parlamentari e le personalità che hanno partecipato alle audizioni – il superamento dei vincoli posti dalla vigente legislazione soprattutto per la dimostrazione del nesso di causalità tra l’esposizione all’uranio impoverito e l’insorgere della malattia in relazione all’accertamento della causa di servizio. (ASCA)

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