ROSSI (Scelta Civica): solidarietà ai militari feriti. No a petizioni contro i valori che rappresentano

afganistan_pattugliaRoma, 15 apr – «Esprimo a nome di Scelta Civica la massima solidarietà ai nostri due militari dell’Esercito feriti in una missione difficile come quella che stanno svolgendo in Afghanistan. Militari che proprio per questo hanno bisogno di sentire dietro di loro il Paese e non retoriche e antimilitaristiche petizioni volte a annullare la parata del due giugno o mozioni per il loro ritiro immediato,che quanto meno sottovalutano se non offendono lo spirito di sacrificio e il senso del dovere istituzionale con cui questi uomini e donne stanno giornalmente dando il loro contributo,anche di sangue, per la rinascita di un Paese martoriato come l’Afghanistan».

Lo dichiara Domenico Rossidi Scelta Civica in una nota, in riferimento ai due militari del contingente italiano in Afghanistan, rimasti feriti domenica a bordo di un Lince investiti nell’esplosione di un ordigno improvvisato.

«Ho preso atto della petizione – dichiara inoltre il generale Rossi -,firmata anche da Dario Fo, volta a far si che la Festa della Repubblica non venga celebrata con la parata militare e che in particolar modo indica come a sfilare semmai debbano essere persone del mondo civile ,che rappresentato il presente e il futuro dell’Italia, e non devono invece esserlo donne e uomini in armi. Al di là che la sfilata da il senso dell’Unità nazionale e quindi legittima ampiamente la presenza delle nostre Forze Armate,mi sembra ancora più importante evidenziare come il nostro Paese può guardare al futuro solo se le persone ispireranno le loro azioni a principi e valori quali spirito di sacrificio,senso del dovere,senso di servizio verso gli altri,senso dello Stato,lealtà,rispetto della dignità altrui. Tutti valori che sono proprio ottimamente rappresentati dal mondo in divisa, a fronte di tanti esempi che invece proprio quei valori infrangono quotidianamente».

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