Renzi al segretario generale della Nato: “Libia è la nostra priorità numero uno”

StoltenbergRoma, 26 feb – «L’Italia attribuisce grande importanza alla Nato ed è uno dei principali contributori. Oltre all’attenzione su dossier più caldi noi abbiamo posto l’attenzione a temi come il Mediterraneo e segnatamente la Libia».

E’ quanto ha dichiarato il premier Matteo Renzi dopo l’incontro con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in visita per la prima volta in visita in Italia.

La Nato – ha dichiarato Stoltenberg – , «sta sviluppando un nuovo sistema di sorveglianza sul terreno, attraverso l’uso di droni, che dal prossimo anno saranno basati a Sigonella», sottolineato come l’Italia «sia uno degli alleati più forti» e «questo è un’ulteriore testimonianza di questa importanza» del ruolo del nostro Paese.

Global-HawkIn verità, i droni a Sigonella ci sono già, come il Global Hawk, gioielli tecnologici prodotti dalla Northrop Grummancon con un’apertura alare di 35 metri. Il Global Hawk equipaggiato con le attrezzature fotogrammetriche di base costa oltre 220 milioni di dollari, ma a seconda degli equipaggiamenti il suo costo può quasi raddoppiare. Quanti ce ne siano custoditi  a Sigonella resta però un mistero.

Nel cordo dell’incontro con il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, ha detto Renzi, si è parlato «della necessità che, nel nuovo ordine mondiale che faticosamente si costruisce giorno dopo giorno, l’attenzione vada ai temi che sono sui giornali ma anche a quelli che non sono sui giornali, accanto alla priorità che per noi è la numero uno, ovvero quella del Mediterraneo e della Libia».

Stoltenberg di è detto poi «impressionato da quello che ho visto, dalla leadership e dal forte impegno nel riformare l’Italia: l’economia si sta riprendendo e questo è buono per l’Italia, per l’Europa, ma anche per la Nato perché un’economia forte è importante per la nostra sicurezza».

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