Manovra e riforma fiscale: batosta rinviata a dopo le elezioni. Blocco del turn over. Già aumentata la benzina

euro-banconoteTagli ai privilegi della Casta solo dal 2013 e il grosso dei tagli (40 miliardi) toccherà al prossimo governo. Blocco del turn-over e taglio agli enti locali. Roma, 1 lug – Stangata sulle banche, superbollo sui suv e le auto potenti, ritorno dal 2012 del ticket sulla diagnostica e i codici bianchi del pronto soccorso e dal 2014 anche di quelli sui farmaci. Definanziamento delle opere pubbliche per quanto riguarda gli stanziamenti del 2009 non utilizzati e rinvio dei tagli dei costi della politica: li deciderà una commissione. Forfettone fiscale del 5% a favore delle nuove attività che vengono avviate da giovani sotto i 35 anni. I beni culturali entrano nella destinazione del 5 per mille. Sono alcune delle novità contenute nel decreto sulla manovra pluriennale per il 2011-2014 su cui il governo ha già annunciato il voto di fiducia. Una manovra dettata ”dal buon senso del padre di famiglia”, ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Una manovra ”equilibrata” secondo il ministro dell’economia, Giulio Tremonti. In tutto 47 miliardi così distribuiti: 1,5 miliardi per l’anno in corso, 5,5 miliardi per il 2012 e 20 miliardi per ciascuno degli anni 2013 e 2014. Stop ai tagli lineari di spesa e parte il processo di spending review da parte dei ministeri. Ma se questi non riescono ad individuare i settori per le riduzioni, interviene comunque il ministero dell’economia.
Corposo il pacchetto pensioni ma sull’innalzamento dell’età per le donne del settore privato il governo ha preferito posticipare al 2020 (la prima ipotesi prevedeva il 2014). Benzina: dall’altro ieri è già scattato l’aumento delle accise di 4 centesimi al litro sia sulla verde che sul diesel per “fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale” dovuto “all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa”. A questo aumento improvviso delle accise si aggiungerà da oggi lo scatto programmato di 0,19 centesimi disposto in aprile per finanziare il Fus (Fondo Unico per lo Spettacolo), il cinema e interventi culturali vari.

SUV E AUTO – arriva il superbollo. A partire dal 2011 è dovuta un’addizionale erariale della tassa automobilistica che sale in base alla potenza del veicolo a partire da 225 Kw. Chi non la paga incorre nella sanzione pari al 30% del dovuto.

BANCHE E TRANSAZIONI – viene tassato con aliquota del 35% il risultato netto delle attività di trading delle banche. Torna il fissato bollato sulla transazioni (escluse quelle che hanno ad oggetto i titoli di Stato). L’imposta di bollo è pari all’1,5 per mille sul valore della transazione.

TICKET – quelli di 10 euro sulla diagnostica e di 25 euro sui codici bianchi di pronto soccorso non si pagano fino al 31 dicembre 2011. Ma tornano a partire da gennaio 2012, a meno che nel frattempo non intervengano misure di rifinanziamento per la sospensione. Dal 2014 sono reintrodotti i ticket sui farmaci.

PENSIONI – parte dal 2020 l’aumento dell’età per la pensione di vecchiaia delle donne nel settore privato che oggi è di 60 anni. Nel 2020 il requisito aumenta di un solo mese per poi preseguire gradatamente fino a 65 anni in un arco di tempo di 12 anni. Confermato l’anticipo di un anno, al 2014, dell’entrata in vigore dell’adeguamento automatico dell’età in relazione all’allungamento della speranza di vita per tutte le pensioni. Stop per il biennio 2012-2013 alla rivalutazione automatica delle pensioni di fascia alta, quelle superiori a 30.500 euro ( 5 volte il minimo Inps). Per le pensioni tra 18.300 e 30.500 euro la rivalutazione si riduce del 50%. Stretta sulle pensioni di reversibilità nei casi di matrimoni “stretegici”. E’ la norma che la Lega ha appellato come “anti-badante”. In sostanza dal 2012 la reversibilità viene ridotta quando il coniuge che muore ha oltre 20 anni in più dell’altro e il matrimonio è stato contratto quando aveva più di 70 anni.

CASSE PROFESSIONALI – Devono prevedere l’obbligatorietà dell’iscrizione per i soggetti già pensionati che percepiscono un reddito dalla loro attività. E’ previsto un contributo previdenziale soggettivo minimo non inferiore al 50% di quello ordinario.

PUBBLICO IMPIEGO – proroga per il blocco del turn over. Stretta sulle assenze dei dipendenti della pubblica amministrazione. Controlli immediati se la «malattia» si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.

5 PER MILLE – tra le finalità entrano anche i beni culturali.

ACCERTAMENTO FISCALE ESECUTIVO – la sua entrata in vigore viene posticipata da luglio a ottobre.

FISCO PER I GIOVANI – dal primo gennaio 2012 i giovani sotto i 35 anni che iniziano una attività usufruiscono di un “forfettone” del 5% che vale fino ad massimo di cinque anni.
PARTITE IVA – Arriva una sanatoria per la mancata dichiarazione di cessazione attività. I titolari di partita iva che non hanno presentato in tempo la dichiarazione possono regolarizzare la loro posizione entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto usufruendo di uno sconto sulla sanzione minima. Le partite iva dormienti (inattive da 3 anni) vengono cancellate.

ENTI LOCALI – sono ridotti i trasferimenti a Regioni e enti locali. Tagli in totale per circa 9,7 miliardi così suddivisi: 3,2 miliardi nel 2013 e 6,5 miliardi nel 2014. Sono esclusi gli enti virtuosi che hanno rispettato negli anni precedenti il patto di stabilità. Penalizzati gli amministratori che hanno tenuto un comportamento elusivo del patto di stabilità interno, ad essi viene applicata una sanzione fino a 10 volte l’indennità di carica. Sono poi considerati nulli i contratti di servizio in contrasto con le regole del patto.

SANATORIA LITI FISCALI – Le controversie fino a 20.000 euro, pendenti al primo maggio 2011, potranno essere chiuse pagando piccole cifre. Per un valore della lite fino a 2.000 euro, ad esempio bastano 150 euro.

LAVORO – fisco agevolato anche nel 2012 sul salario di produttività. L’aliquota sarà stabilita entro il 31 dicembre 2011. Viene liberalizzato il collocamento. Sono autorizzati le scuole secondarie di secondo grado, le università, i Comuni, le associazioni di datori di lavoro, i gestori di siti internet.

QUOTE LATTE – la riscossione coattiva delle multe viene esclusa dall’attività di Equitalia.

SPENDING REVIEW MINISTERI – il processo parte dal 2012 e prende il posto dei tagli lineari. E’ mirato alla definizione dei fabbisogni standard dei programmi di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato. I dirigenti che non inviano i dati al ministero dell’economia sono multati con una decurtazione del 2% della retribuzione. Se i ministeri non provvedono a realizzare i previsti risparmi selezionando gli interventi, interviene comunque il ministero dell’economia. Dai tagli sono esclusi il fondo per il finanziamento ordinario delle università, le risorse destinate alla ricerca, all’istruzione scolastica e al finanziamento del cinque per mille.

RIFINANZIAMENTI – il decreto fa fronte alle spese “esigibili”. Per la proroga fino al 31 dicembre 2011 delle missioni di pace vengono stanziati 700 milioni di euro, per la sicurezza delle strade 36,4 milioni (per il secondo semestre dell’anno) e 314 milioni vanno al trasporto pubblico locale.

SCOMMESSE E GIOCHI – Non è consentito il gioco pubblico ai minori di 18 anni. I gestori che non fanno rispettare la regola incorrono nella sanzione da 5.000 a 20.000 euro. Stretta sull’esercizio abusivo delle scommesse, sportive e non. Chi svolge l’attività senza licenza rischia la reclusione fino a 5 anni e la multa da 10.000 a 30.000 euro. Parte il gioco del bingo a distanza. Arrivano novità per il gioco del lotto e per il “Vinci per la vita”.

CROCE ROSSA – Diventa ente di diritto privato dal primo gennaio 2012.

ALTA VELOCITA’ – è introdotto un sovrapprezzo del canone che gli operatori ferroviari pagano per utilizzare la rete ad alta velocità. Il gettito è destinato al servizio universale di trasporto ferroviario oggetto di contratti di servizio, in sostanza i treni locali.

CONTENZIOSO INPS – le cause di valore fino a 500 euro, per le quali non è ancora intervenuta sentenza, si estinguono di diritto con il riconoscimento della pretesa economica a favore del ricorrente.

ANAS – A decorrere dal 1° gennaio 2012 è costituita Anas Holding s.p.a., mediante scissione di Anas s.p.a.. Anas Holding s.p.a. svolge le attività di costituzione e partecipazione di società per lo svolgimento all’estero di attività infrastrutturali, nonchè quelle di gestione delle partecipazioni in società concessionarie autostradali, anche regionali, incluse tutte quelle già detenute da Anas s.p.a., anche in Stretto di Messina s.p.a.. Le azioni di Anas Holding s.p.a. sono attribuite al Ministero dell’economia. A decorrere dal 1° gennaio 2012 è istituita, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti l’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali.

OPERE PUBBLICHE – Sono revocati i finanziamenti assegnati dal Cipe entro il 31 dicembre 2009 per la realizzazione delle opere ricomprese nel Programma delle infrastrutture strategiche, per le quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, non sia stato emanato il decreto interministeriale e non sia stato pubblicato il relativo bando di gara.

Riforma fiscale: il governo punta a 3 aliquote e 5 imposte

Un sistema fiscale disegnato su tre aliquote e cinque imposte. E’ quello delineato nel disegno di legge delega approvato dal consiglio dei Ministri. Il progetto di riforma, spiega la nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della riunione, “punta alla riduzione a cinque dei tributi statali (imposte sui redditi, sul valore aggiunto, sui servizi di accisa), alla riduzione a tre sole aliquote per il prelievo dei redditi personali (20%, 30%, 40%) a semplificazioni degli adempimenti tributari, ad agevolazioni specifiche per l’attuazione di investimenti esteri, alla razionalizzazione delle agevolazioni esistenti per una loro concentrazione in regimi di favore essenzialmente su natalità, lavoro e giovani, alla graduale eliminazione dell’Irap”.

 

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