Manovra, D’Alia (Udc): danni irreversibili alla sicurezza

poliziottiI tagli mettono in ginocchio il settore, dimezzata la funzionalità. Roma, 10 giu. – “Forse, il governo e la maggioranza non hanno ben chiari i danni irreversibili che la manovra finanziaria recherà al comparto sicurezza. A differenza di altri settori della Pubblica amministrazione, i tagli alle forze dell’ordine metteranno definitivamente in ginocchio l’intero settore, riducendone del 50% la funzionalità”. E’ quanto dichiara il capogruppo dell’Udc in Senato, Gianpiero D’Alia, a conclusione dell’incontro con i Cocer e i sindacati del comparto sicurezza.

“Solo per fare un esempio, con l’art. 6 comma 12 del decreto legge n. 78/2010, sarà impossibile – sostiene l’esponente centrista – effettuare i rimpatri degli immigrati clandestini espulsi dal paese, perché viene tagliata l’indennità di missioni all’estero alle forze dell’ordine impiegate nelle predette operazioni. Se vogliamo poi fare un altro esempio di come viene trattato il comparto sicurezza da questa manovra, basta citare il comma 8 del medesimo articolo 6, in cui tutte le parate militari e le feste dei vari corpi armati dello stato possono essere celebrate a costo zero e fuori dall’orario di servizio, a differenza di mostre e manifestazioni che tutti gli altri ministeri possono sponsorizzare liberamente perché sottoposti a un taglio del 20%”.

“Se volessimo scherzare – conclude D’Alia – diremmo che siamo davanti ad una manovra ‘pacifista’ ma purtroppo non abbiamo la possibilità di farlo, soprattutto su argomenti seri come questo”. (Apcom)

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