Manovra: dal blocco delle assunzioni al congelamento dei contratti degli statali, le novità in arrivo

finanziaria-2010Roma, 28 giu. – Arriva il graduale aumento dell’età di pensionamento delle donne che nel 2020 lasceranno il lavoro a 65 anni. La novità è contenuta nella bozza della manovra economica del governo, ma è stata smentita dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi che parla di “ipotesi infondate”. Tra le altre novità in arrivo la proroga di un anno del blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione e il congelamento fino al 2014 degli aumenti contrattuali per gli statali. Altre le misure in arrivo annunciate da alcuni ministri ma non contenute nelle bozze in circolazione: nessun aumento dell’Iva, nessuno stipendio ai ministri dal mese prossimo e il grosso contributo che arriverà dalle banche con la tassa sulle transazioni finanziarie. Queste le novità contenute nella bozza del decreto.

PENSIONI DONNE: scatta l’aumento graduale dell’età di pensionamento delle donne sia pubbliche che del settore privato fino a arrivare a 65 anni nel 2020. Da gennaio dell’anno prossimo il requisito anagrafico di sessanta anni viene aumentato di un anno e le lavoratrici potranno lasciare il lavoro a 61 anni. Tali requisiti anagrafici sono ulteriormente incrementati di un anno, a partire dal primo gennaio 2014, e poi un anno ogni biennio fino ad arrivare a 65 anni nel 2020.

STOP RIVALUTAZIONE PENSIONI ALTE: arriva una stretta sulle pensioni più alte con lo stop alla rivalutazione automatica.

BLOCCO ASSUNZIONI P.A.: arriva la proroga di un anno del blocco delle assunzioni dei lavoratori nella pubblica amministrazione, ma lo stop non scatterà immediatamente e non riguarderà la polizia e i vigili del fuoco. Il congelamento viene rimandato a un successivo regolamento. Lo stop riguarderà anche le assunzioni di nuovo personale nelle agenzie fiscali, gli enti pubblici non economici, alcuni altri enti come quelli lirici, l’Agenzia spaziale italiana, il Coni, il Cnel, e l’Enac. Attesi risparmi per circa 1,5 miliardi.

CONGELAMENTO CONTRATTI STATALI: viene prorogato al 2014 il congelamento degli aumenti contrattuali per gli statali.

MISSIONI: per la proroga della partecipazione italiana alle missioni internazionali a partire dal primo luglio e fino al 31 dicembre verranno stanziati 700 milioni di euro.

SPENDING REVIEW: per razionalizzare la spesa e superare il criterio della spesa storica il Tesoro a partire dl 2012 dà inizio a un ciclo di “spending review”.

NORMA ANTI-BADANTE: si pone un freno ai matrimoni di interesse fra la colf e il pensionato. Dal primo gennaio del 2012 la pensione di reversibilità è ridotta del 10%, nei casi in cui il matrimonio con il pensionato sia stato contratto ad età di questo superiore a settanta anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a venti anni.

AGENZIA INFRASTRUTTURE STRADALI: sarà istituita dal 1 gennaio 2012 presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e avrà sede a Roma. L’agenzia potrà anche avvalersi di Anas.

PRIVATIZZAZIONE CROCE ROSSA: dal primo gennaio 2012 viene privatizzata la Croce Rossa Italiana e il personale non militare rischia di essere posto in mobilità. Verranno invece risolti entro l’anno tutti i contratti a termine.

FONDI IMMOBILIARI: arrivano i fondi immobiliari pubblici per valorizzare il patrimonio locale. Il ministero dell’Economia costituirà una società di gestione del risparmio avente capitale sociale pari a 2 milioni per l’istituzione di uno o più fondi d’investimento. Possono partecipare anche le Fondazioni e Cassa Depositi e Prestiti. Allo stesso tempo è sciolta e posta in liquidazione la società Patrimonio spa.

INFRASTRUTTURE: vengono stanziati 930 milioni per il 2012 e 1 miliardi per ciascuno degli anni dal 2013 al 2016.

SERVIZIO UNIVERSALE: l’Alta Velocità contribuirà a finanziare il Servizio universale attraverso un sovrapprezzo del canone.

STRETTA BENI E SERVIZI: arriva una stretta alla spesa per l’acquisizione di beni e servizi.

SANITA’: una serie di economie riguardano il settore sanitario attraverso il meccanismo dei costi standard. Il livello di finanziamento a cui concorre lo Stato per il 2013 è incrementato dello 0,5% rispetto al 2012 e dell’1,4% nel 2014.

ENTITA’ DELLA MANOVRA: secondo quanto emerso dal confronto governo maggioranza l’entità della manovra salirebbe a 47 miliardi di euro: 2 miliardi per il 2011, 5 miliardi per il 2012 e 20 miliardi rispettivamente per il 2013 e 2014.

TICKET: stop al pagamento del ticket sanitario fino alla fine dell’anno. Dal 2012, invece, se non interverranno altre proroghe, si tornerà a pagare il balzello da 10 euro sulle visite specialistiche e di 25 euro per il pronto soccorso.

ADEGUAMENTO PENSIONI ASPETTATIVA VITA: scatterà dal 2014, anziché dal 2015, l’agganciamento dei requisiti anagrafici e contributivi per l’accesso alla pensione di uomini e donne all’aspettativa di vita media calcolata dall’Istat.

TASSA TRANSAZIONI FINANZIARIE: tra le ipotesi, non presenti nella bozza, c’è ritorno dell’imposta di bollo sulle transazioni finanziarie. La tassa sulle transazioni si applicherà a tutti gli scambi che hanno ad oggetto strumenti finanziari conclusi nel territorio nazionale attraverso le banche o le imprese di investimento abilitate all’esercizio di questa attività. La misura dell’imposta di bollo sarebbe fissata nello 0,05% e si dovrà applicare al valore della transazione al momento della conclusione delle operazioni.

PATTO STABILITA’ INTERNO: è uno dei nodi ancora da sciogliere. Secondo alcune disposizioni contenute nella bozza della manovra si prevedono, tra l’altro, un’ulteriore stretta sulle assunzioni degli enti locali e multe salate per gli amministratori che eludono le regole del patto di stabilità interno.

PROCESSI INPS: vengono estinti di diritto i processi in materia previdenziale pendenti nel primo grado di giudizio al 31 dicembre 2010, nei quali l’Inps è parte in causa e il cui valore non sia superiore ai 500 euro. La pretesa economica viene riconosciuta al ricorrente.

SCUOLA: le novità mirano a impedire che dal 2012 possa tornare a crescere il numero di cattedre e di posti da amministrativo, tecnico ed ausiliario, allargare le competenze sul sostegno agli alunni disabili a tutto il personale docente, aumentare i controlli sulle diagnosi che indicano il supporto didattico agli alunni con problemi di apprendimento, accorpare le segreterie delle scuole materne, elementare e medie, affidare gli istituti più piccoli a presidi temporanei.

TAGLI FONDO LETTA: tagli per oltre 3,5 miliardi tra il 2012 e il 2020 per il Fondo a sostegno dell’Economia reale, il cosiddetto Fondo Letta. Dal 2020 in poi il Fondo verrà ridotto di 240 milioni annui.

LIBERALIZZAZIONI PROFESSIONI: arriva la liberalizzazione delle professioni. Con la manovra vengono eliminati una serie di paletti tra cui quello della limitazione di alcune licenze che frenano l’accesso alle professioni.

BANDA LARGA: un Piano di interesse nazionale sulla banda larga di nuova generazione predisposto dal ministero dello Sviluppo economico con il concorso delle imprese.

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