Il Garante: «I redditi dei politici? Sono coperti da privacy»

garante-privacyRoma, 8 feb – Il Garante per la privacy chiede di modificare in ben 19 punti il decreto che obbliga a rendere disponibili su Internet gli atti della pubblica amministrazione e le dichiarazioni dei redditi di chi ha un incarico politico. Il parere, firmato dal relatore Augusta Iannini (moglie di Bruno Vespa, ndr), definisce le nuove regole «sproporzionate rispetto alle finalità di trasparenza».

Tra le modifiche indicate, lo stop alle informazioni sui dati sensibili come la salute e l’ammorbidimento dell’obbligo di pubblicare la situazione patrimoniale dei parenti dei politici: secondo il Garante, andrebbe circoscritto il contenuto delle dichiarazioni e non menzionato l’eventuale rifiuto alla loro diffusione da parte dell’interessato. «I suggerimenti si muovono nello spirito giusto – dice il ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi – ma spero che la riservatezza non diventi un alibi».

Il parere non è vincolante, il decreto con le misure anti casta tornerà in consiglio dei ministri. Probabilmente l’ultimo prima delle elezioni.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.