Elezioni regionali, Pax Christi: molto preoccupati. L’Italia è la “bolgia dei fraudolenti”

Pax-ChristiI cattolici di P.C. puntano il dito anche contro Difesa S.p.A. Roma, 17 mar – Pax Christi, l’organizzazione pacifista cattolica “è fortemente preoccupata della grave situazione del nostro Paese”, che ha bisogno di una “inderogabile azione comune per uscire da questo momento camminando sulle strade costituzionali della legalità, della giustizia e del diritto”. In un documento diffuso al termine del Consiglio nazionale che si è riunito nel fine settimana a Firenze, Pax Christi sottolinea l’urgenza di “uscire dalla bolgia di questi giorni difficili” con un cambiamento radicale basato sulla “cultura del bene, della cittadinanza, del diritto, della buona amministrazione e della sana impresa nel rifiuto dell’illegalità”, come sottolineato dal recente documento Cei sul Mezzogiorno “Per un Paese solidale”: “Il pasticcio delle liste elettorali con relativo decreto ‘interpretativo’, l’introduzione del ‘legittimo impedimento’, il disprezzo delle regole, l’accusa reiterata da parte governativa dell’esistenza di complotti organizzati da chi dissente o dalla magistratura – scrive l’associazione cattolica – stanno esasperando una situazione già grave di pericolosa confusione che il presidente Napolitano chiama ‘una bolgia’, che nell’inferno dantesco è il luogo dei ‘fraudolenti”. “E’ urgente dar voce – prosegue Pax Christi, che condivide la preoccupazioni espresse nelle ultime settimane da mons. Domenico Mogavero, Presidente del Consiglio Cei per gli Affari Giuridici – a chi, come il Pontificio Consiglio dei Migranti, ha denunciato la grave valutazione del ritenere la tutela delle frontiere più importante della tutela della famiglia e dell’educazione dei minori. La voce di chi denuncia gli abusi e le speculazioni legate al terremoto in Abruzzo, la privatizzazione di alcuni beni vitali come l’acqua, i gravi problemi del mondo del lavoro, il rischio che venga cancellata la legge 185 sul controllo del commercio delle armi ci interpellano direttamente come cittadini e come credenti”.
Pax Christi punta anche il dito contro “il silenzio sugli F35 assemblati a Novara e la nascita della Difesa spa che aggraveranno la corsa incontrollata al riarmo”. (Asca)

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