Difesa: Caforio (IDV), commissione inchiesta uranio intervenga su vaccini militari

Camera_dei_deputati1Roma, 4 apr – “La Commissione di inchiesta sull’uranio impoverito ha l’obbligo di andare a fondo sulla delicata questione dei vaccini militari. Per questo motivo ho chiesto formalmente che la Commissione ascolti la testimonianza, già oggetto di un’interrogazione presentata alla Camera a firma dell’Onorevole Di Pietro, di un sottufficiale dell’Aeronautica che, rifiutando di sottoscrivere la scheda anamnestico-informativa e quindi, implicitamente, di sottoporsi ad un ciclo di vaccinazioni, oggi rischia un anno di carcere per insubordinazione aggravata”.

Lo afferma il Senatore Giuseppe Caforio, segretario della Commissione di inchiesta sull’uranio impoverito, che aggiunge: “Di fronte ai circa 2.600 casi di militari che, nonostante non abbiano prestato servizio in missioni internazionali, hanno contratto gravi malattie e alle risultanze del Progetto SIGNUM che evidenziava possibili effetti patogeni dovuti agli eccessi nelle somministrazioni, occorre fare chiarezza sulla delicata questione del rispetto dei protocolli di somministrazione dei vaccini. E’ nostro dovere inoltre verificare che il diritto costituzionale di rifiutare un trattamento sanitario non imposto per legge – conclude Caforio – sia garantito anche ai nostri militari”.

«Ancora una volta – aggiunge l’avvocato Giorgio Carta – l’IDV dimostra di essere l’unico partito presente in Parlamento fattivamente e genuinamente vicino agli operatori della sicurezza e della difesa. Intendo ringraziare pubblicamente gli onorevoli Di Pietro, Borghesi e Caforio per la sensibilità dimostrata e l’impegno profuso su tale grave problema».

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