Afghanistan, La Russa: nel 2° semestre partenza altri mille soldati

larussa7Italia apprezzata nella comunità internazionale. Roma, 24 feb. – I mille uomini supplementari che l’Italia ha deciso di inviare in Afghanistan “partiranno all’inizio del secondo semestre”. Lo ha indicato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in un intervento alla trasmissione ‘Radio Anch’io’ su Radio Uno. “L’Italia è apprezzata nella comunità internazionale per il grande ruolo che i nostri militari svolgono come addestratori”, ha ricordato La Russa, “Il ruolo che vogliamo avere come Isaf, come missione internazionale, è quello di avvicinare il più possibile il momento in cui l’Afghanistan, come governo, forze armate e polizia, sarà in grado di cavarsela da solo”. Il decreto di rifinanziamento delle missioni all’estero è stato approvato alla Camera ed è ora in discussione al Senato. “Proprio in queste ore sta per essere votato”, ha proseguito il ministro, “c’è un emendamento che riguarda la mini naja e spero che passi, è il modo per avvicinare qualche migliaio di giovani ogni anno alla vita militare senza che questo comporti che loro debbano fare i militari”. Rispondendo alla domanda di un ascoltatore, La Russa ha bocciato la proposta di risparmiare il denaro per le missioni all’estero per far fronte alla perdita di posti di lavoro nel Paese. “In Italia la spesa destinata alle forze armate è purtroppo” troppo bassa, ha spiegato il ministro della Difesa, “lo dice anche l’opposizione e questo è un grande cambiamento. Ora se mi muovono qualche critica è quella di non essere riuscito a ottenere più soldi”. “Riguardo alle missione internazionali, tutto si può fare tranne che mandare i nostri soldati non in condizioni di massima sicurezza”, ha concluso, “Su quello il governo non ha lesinato. Anche dal punto di vista economico, esiste intorno alle forze armate un’attività che dà ricchezza al Paese, anche se non è quella la ragione”. (Apcom)

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