USA: strage Fort Hood, crescono timori su legami killer con Al-Qaeda

strage_usaFort Hood, 10 nov – In Usa crescono i timori di una possibile matrice estremista per l’attentato di Fort Hood in Texas, anche se a seguito delle prime indagini la Fbi ha reso noto che ”il maggiore Hasan non risulta coinvolto in attivita’ terroristiche o in piani terroristici”. Secondo il Washington Post, sarebbero molti i particolari che evidenziano dei legami di Nidal Hasan con dei terroristi, a cominciare dai rapporti con il leader spirituale della moschea Dar al-Hijrah, a Falls Church in Virginia, accusato di esser legato a estremisti. L’Imam Anwar al-Aulaqi – scrive il quotidiano – era in contatto con alcuni membri di Al-Qaeda, tra cui due dirottatori dell’11 settembre. Per il Wp, lo psichiatra dell’esercito frequentava la moschea nel 2001, ovvero un anno prima che Aulaqi lasciasse gli Usa per trasferirsi nello Yemen. ”Ci sono molti e forti segnali che il dottor Hasan fosse diventato un estremista islamico e quindi che si sia trattato di un atto terroristico”, ha detto a Fox News Sunday il senatore Joseph Lieberman, che presiede il Comitato di Sicurezza interna. Sempre da quanto scrive il Washington Post, un anno e mezzo fa, Hasan rivolgendosi ad un gruppo di colleghi medici, aveva detto che per evitare ”eventi avversi” l’esercito avrebbe dovuto permettere ai soldati musulmani di lasciare le armi per diventare obiettori di coscienza. Nonostante l’esito negativo delle prime indagini, il presidente Obama ha incontrato il capo Fbi Robert Mueller ed ha ordinato una revisione completa della sparatoria. Siamo determinati ”a completare l’indagine e ci accingiamo a intraprendere i passi necessari per assicurarci che niente di simile accada di nuovo”, ha detto Obama intervistato dall’Abc. Lo psichiatra, che ieri si e’ risvegliato dal coma, ”sta parlando. Parla con il personale dell’ospedale”, ha detto una portavoce del ”Brooke Army Medical center” rifiutando di dire cosa fosse stato chiesto al militare dagli investigatori. ”E ‘sempre piu’ difficile per i musulmani in servizio giustificare moralmente la loro condizione di militari costantemente impegnati contro i fratelli musulmani”, avrebbe detto Hasan nel corso del colloquio. Ai funerali delle vittime della strage di giovedi’, insieme al presidente Usa Barack Obama e alla moglie Michelle, parteciperanno circa 5.000 persone. ”Saro’ li’ per esprimere personalmente il dispiacere incredibile che sentiamo tutti per la perdita di questi giovani uomini e donne”, ha detto Obama.

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