Usa: polemiche per questionario militare sui gay nell’Esercito

militari_gayWashington, 10 lug – Hanno già sollevato numerose polemiche le domande di un questionario distribuito in questi giorni fra 400mila militari americani per saggiare la loro reazione di fronte all’ingresso di gay e lesbiche nelle forze armate. Alcune domande, come quella se si e’ mai condiviso l’uso della doccia con un militare gay o se ci sentirebbe a proprio agio alla mensa con dei vicini di tavolo gay, sono state definite provocatorie e tese a rafforzare i pregiudizi verso l’omosessualità. Secondo Servicemembers united, la più grande associazione americana di soldati e veterani gay e lesbiche, il sondaggio comprende “espressioni insultanti e dispregiative, supposizioni e insinuazioni”. Il Servicemembers legal Network, che fornisce aissistenza legale ai soldati espulsi dalle forze armate perchè omosessuali, ha sottolineato che non fu inviato nessun questionario quando nel 1948 fu messa fine alla segregazione razziale nell’esercito o quando le accademie militari furono aperte alle donne nel 1976.

Il sondaggio è stato commissionato dall’esercito in vista della prossima revoca della politica del “don’t ask, don’t tell” in base alla quale gay e lesbiche possono servire nell’esercito a patto di nascondere il loro orientamento sessuale. Il Pentagono voleva tuttavia mantenere riservata l’operazione e ha reagito con irritazione alla fuga di notizie sulle domande del questionario, sostenendo che le polemiche possono falsare le risposte dei soldati. Il portavoce del Pentagono Geoff Morrell ha commentato che sarebbe “irresponsabile” non chiedere ai soldati quali potrebbero essere i problemi nel condividere la vita quotidiana con gay e ha negato che il questionario sostenga pregiudizi nei confronti degli omosessuali. (Adnkronos)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.