Usa: lesbica oggi in tribunale per farsi reintegrare nelle Forze armate

Margaret-WittIl processo potrebbe accelerare l’abolizione del “don’t ask don’t tell”. Washington, 13 set – Un nuovo processo, che si apre oggi a Tacoma, nello stato di Washington, potrebbe contribuire alla fine delle discriminazioni contro gli omosessuali nelle forze armate americane. A chiedere giustizia è Margaret Witt, 46 anni, infermiera dell’aviazione, cacciata dalle forze armate nel 2007 dopo la scoperta della sua omosessualità. Giovedì scorso un tribunale federale della California ha dichiarato incostituzionale l’attuale sistema del “don’t ask, don’t tell” in base al quale l’orientamento sessuale non viene chiesto ai militari ma, se scoperta, l’omosessualità comporta il licenziamento. Se anche la Witt vincerà in tribunale, scrive il New York Times, ciò potrà ulteriormente affrettare l’approvazione della legge che abolisce l’attuale sistema, fortemente voluta dall’amministrazione Obama.

Il maggiore Witt aveva avuto una carriera esemplare, con medaglie ed encomi, ed aveva curato feriti sul campo durante la prima guerra del Golfo in Iraq. Per anni aveva nascosto la sua omosessualità, evitando feste con i colleghi e mantenendo un totale riserbo sulla sua vita privata. Ma nel 2004, il marito della donna con la quale aveva una relazione la denunciò. L’aviazione avviò un procedimento, che si concluse con il suo licenziamento nel 2007.

Oggi la Witt intende provare in tribunale che è falso il principio su cui si basa il don’t ask, don’t tell, ovvero che la presenza di omosessuali dichiarati mina il morale delle truppe. Diversi ex colleghi testimonieranno che, al contrario, è stata la sua cacciata ad avere un effetto negativo. E che molti sospettavano il suo orientamento, ma non lo ritenevano una questione importante. La Witt si era inizialmente vista bocciare la sua richiesta da un giudice federale, ma nel 2008 la corte d’appello ha deciso la riapertura del caso. Se la Corte federale di Tacoma le darà ragione, sarà la prima lesbica a poter servire apertamente nelle forze armate americane, ma l’attuale sistema continuerà a rimanere in vigore per gli altri. La donna all’origine della denuncia ha intanto divorziato dal marito ed è ora la partner stabile della Witt. La vicenda ha avuto un’altra conseguenza sulla vita dell’ex maggiore, che aveva nascosto tutto anche ai suoi genitori. “Ero così preoccupata di deluderli”, ha raccontato, ma quando gliel’ho detto mi hanno risposto: “Ti vogliamo bene”. (Adnkronos) ico_commenti Commenta

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