Usa: la crisi investe il Pentagono. Tagli al numero di generali e ammiragli

berretto-ammiraglio-usaGates chiude anche un comando militare. Roma, 10 ago – La crisi economica colpisce anche il Pentagono, e il Segretario alla Difesa Robert Gates ha deciso di chiudere un comando militare, limitare l’utilizzo dei contractor esterni e ridurre il numero di ufficiali generali. Come riporta il quotidiano statunitense The New York Times, Gates non ha fornito alcuna cifra relativa l’entità dei tagli alla spesa, tagli che peraltro potrebbero essere contestati in sede parlamentare qualora dovessero portare a delle possibili perdite di posti di lavoro negli Stati Uniti. Ad essere sacrificato sarà Joint Forces Command di Norfolk, che comprende 2.800 funzionari e 3mila contractor ad un costo annuale di circa 240 milioni di dollari: i compiti del comando (allocazione delle forze all’estero e coordinazione interarma) verranno affidati ad altri enti, con la conseguente riassegnazione della maggior parte del personale. Oltre alla riduzione del 10% delle spese destinate ai contractor, Gates porrà un tetto al numero di ufficiali generali (attualmente circa un migliaio) ed agli alti dirigenti civili: nel corso dei prossimi due anni verranno eliminati 50 incarichi riservati a generali o ammiragli e altri 150 riservati al personale civile di rango equivalente. (Apcom) ico_commenti Commenta

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