Uranio: Vittimeuranio.com, 2.727 militari italiani gravemente malati

uranio298Roma, 2 mar – 2.727 militari italiani affetti da patologie neoplastiche  al 31 dicembre 2009. E’ il dato fornito dal ministro della Difesa Ignazio La Russa – come riporta il sito Vittimeuranio.com – rispondendo ad una interrogazione parlamentare presentata da Teresa Bellanova del Pd, il 13 gennaio 2010.  
“Si tratta – fa notare Vittimeuranio.com – del numero più alto fornito negli ultimi anni, e bisogna anche considerare che sono dati incompleti come osserva lo stesso ministro”.  “Le differenze tra i dati forniti dalla Difesa – risponde infatti La Russa – e quelli provenienti da fonti esterne all’amministrazione si possono così spiegare: i tempi di latenza nello sviluppo delle malattie neoplastiche sono solitamente dell’ordine di anni; una parte del personale interessato dal censimento, essendo in servizio di leva, è stato collocato in congedo al termine del periodo previsto, con la conseguenza che l’eventuale patologia insorta a distanza di tempo è stata gestita nell’ambito della sanità civile e nessuna notizia, quindi, è pervenuta  nei canali informativi della sanità militare.

“Nello specifico – afferma La Russa – al 31 dicembre 2009, risultano 594 casi di malattie neoplastiche tra il personale impiegato in missione nei seguenti teatri: Balcani, Iraq, Libano e Afghanistan e 2133 tra il personale rimasto in patria o impiegato in altri teatri operativi (periodo 1996-2009)”. “Nessun aggiornamento infine – sottolinea Vittimeuranio.com –  sul numero dei morti:  il dato è ancora fermo ai 77 casi dichiarati alla precedente commissione di inchiesta sull’uranio impoverito, mentre per le associazioni sono molti di più. L’Associazione Vittime Uranio, circa un anno fa, ne contò 216.”

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