Uranio: Legambiente, chiudere il poligono di Salto di Quirra

rilevazioni-inquinamento-sardegnaNella zona casi di leucemia fra pastori e animali nati deformi. Cagliari, 11 gen – Sul Poligono interforze del Salto di Quirra intervengano subito la Regione Sardegna ed i ministeri competenti. Lo ha chiesto Legambiente secondo la quale i dati raccolti dalla Asl, sui casi di leucemia fra i pastori e di animali deformi, non lasciano spazio a dubbi: la base militare va chiusa immediatamente. L’associazione ambientalista ha chiesto la sospensione delle attività di sperimentazione fino alla fine del monitoraggio ambientale, e in attesa dei dati ufficiali che verranno comunicati dal Ministero della Difesa entro marzo.

”Alla luce dei dati allarmanti raccolti dai veterinari delle Asl di Cagliari e Lanusei, su incarico del Comitato territoriale di controllo ambientale del poligono – ha sottolineato Legambiente – la Regione ed i Ministeri della Salute e dell’Ambiente devono avviare una verifica sull’interrelazione fra i casi di malattia e malformazione registrati e le attività del poligono”. I risultati dal rapporto dell’Asl sono preoccupanti – ha ricordato Legambiente – il 65% degli allevatori di Quirra si sono ammalati di leucemia e, secondo i veterinari, esiste un collegamento tra le malformazioni degli animali allevati nella zona perimetrale alla base militare di Capo San Lorenzo e le malattie tumorali dei pastori. ”E’ necessario conoscere la verità sull’utilizzo di armi all’uranio impoverito e sulle sperimentazioni condotte – ha dichiarato il presidente di Legambiente Sardegna, Vincenzo Tiana – la situazione emersa dal rapporto, seppure sia solo una parte del lavoro di monitoraggio, è sufficiente per predisporre la sospensione delle attività militari a Perdasdefogu e Capo San Lorenzo”. (ANSA)

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