Uranio: inchiesta di Quirra; il pm ordina il sequestro dei fondali marini

salto_di_quirraLanusei (Ogliastra), 11 feb – Il Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi ha ordinato stamani il sequestro probatorio dei fondali marini nelle adiacenze del Poligono interforze di Perdasdefogu-Salto di Quirra. I subacquei della Polizia di Olbia e di Nuoro, coadiuvati dagli uomini del Corpo forestale di Lanusei, hanno individuato in quell’area di mare numerosi ordigni a pochi metri di profondità. Lunedì scorso, nella stessa zona, alcuni pescatori avevano trovato nelle loro reti un missile con ogiva che è stato poi fatto brillare al largo.

La decisione presa oggi dal procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, fa seguito al ritrovamento, nei giorni scorsi, di un missile con ogiva – finito nelle reti di pescatori – e di numerosi altri ordigni a pochi metri di profondità nello specchio di mare antistante il Poligono interforze di Perdasdefogu-Salto di Quirra. Nelle scorse settimane la Procura aveva disposto anche il sequestro dei bersagli utilizzati nel poligono militare. Il procuratore Fiordalisi ha aperto, l’11 gennaio scorso, la prima inchiesta penale sulla cosiddetta “sindrome di Quirra”, l’area nei pressi della base militare, in Ogliastra, dove si sono registrati vari decessi per tumore e la nascita di animali deformi. Un’inchiesta nata dopo le denunce giornalistiche e la pubblicazione delle analisi condotte dalle Asl di Lanusei e Cagliari, secondo le quali il 65% degli allevatori della zona si è ammalato di leucemia e molti agnelli sono nati deformi. Numerose anche le richieste, da parte di associazioni ambientaliste e dell’opposizione di centrosinistra – sia a livello regionale che nazionale – di chiudere il Poligono, compresa una mozione del Pd presentata alla Camera e al Senato. (ANSA)

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