Uranio: Accame, fare chiarezza su quanto accade nei poligoni

salto_di_quirraCagliari, 12 apr – Il ritrovamento di isotopi radioattivi non naturali nella carcassa di un agnello con due teste nato nel 2003 in un paese del nuorese confinante con il poligono sperimentale interforze di Perdas de Fogu-Salto di Quirra, di cui si è appreso ieri, ha suscitato la reazione del presidente della Associazione Italiana Assistenza vittime Arruolate nelle Forze Armate, Falco Accame, che da tempo chiede maggiori controlli a tutela dei militari e delle popolazioni. ”E’ ora di fare finalmente chiarezza su quanto è veramente accaduto nei poligoni – afferma Accame – e soprattutto sapere perchè un complesso militare-industriale ha potuto operare per moltissimi anni senza i dovuti controlli da parte delle Asl e dei comandi italiani”.

Gli isotopi radioattivi nel corpo dell’agnello erano stati scoperti attraverso le analisi effettuate dal professor Massimo Zucchetti, docente di impianti nucleari al Politecnico di Torino e consulente del Procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, che da mesi indaga sull’incidenza che le esercitazioni militari effettuate nel poligono militare possano aver avuto sulla salute di uomini ed animali. Il magistrato ha ricevuto gli incartamenti relativi alle analisi effettuate dal prof. Zucchetti, che potranno ora essere comparate con risultati degli esami che il procuratore ha disposto sui resti riesumati di 20 allevatori, che portavano le greggi nei territori confinanti col poligono, morti tra il 1980 e il 2010 a causa di tumori al sistema linfo-emopoietico. (ANSA) {nicedonate:https://www.paypalobjects.com/WEBSCR-640-20110401-1/it_IT/IT/i/btn/btn_donate_SM.gif||Aiuta GrNet.it}

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