Terrorismo, Fiumicino: polizia arresta un israeliano. Aveva proiettili per mitragliatrice

polizia-aeroporto-fiumicinoRoma, 25 nov – Stava trasportando nel proprio zaino un caricatore per mitragliatrice con 29 colpi inesplosi calibro 556 nella tasca laterale dello zainetto il passeggero di nazionalità israeliana arrestato dagli agenti della Polaria, poco prima della sua partenza dall’aeroporto romano di Fiumicino per Tel Aviv, con l’accusa di trasporto d’armi a bordo di aerei. L’uomo, R.A.E., di 54 anni, è stato subito fermato, grazie anche ai controlli capillari antiterrorismo predisposti al Leonardo da Vinci, in previsione dell’aumentato traffico di passeggeri per le vacanze natalizie, ma anche a seguito delle recenti minacce di attentati in Europa e dei pacchi bomba spediti nelle scorse settimane dalla Grecia.

Alle richieste di spiegazioni da parte della Polizia, l’uomo ha risposto che quello zainetto in realtà apparteneva al figlio, un militare delle Forze armate israeliane, e lui pensava fosse vuoto. Risale alla scorsa settimana anche il ritrovamento di un coltello a serramanico nel tacco della scarpa di un americano di 63 anni diretto a Washington che, dopo essere stato identificato e denunciato, è già rientrato negli Usa. Due casi che, è stato fatto notare, hanno permesso di verificare come il dispositivo di sicurezza e antiterrorismo negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sia sempre su elevati standard. Accanto a polizia, carabinieri e guardia di finanza, operano nei due scali anche i 720 addetti di Adr Security, coordinati dal personale di sicurezza, ed impiegati ai controlli alle macchine radiogene. Un dispositivo, che può contare a Fiumicino su 500 telecamere che spulciano ogni angolo delle aerostazioni e delle aeree aeroportuali, che proprio in questi ultimi sette giorni ha dimostrato un’efficace capacità di prevenzione, rilevando tre episodi: il coltello a serramanico nascosto nel doppiofondo del tacco di una scarpa di un passeggero americano, quello del viaggiatore israeliano e, nei giorni scorsi, la polizia ha bloccato e denunciato un passeggero italiano, all’imbarco per Santander con un volo Ryanair, che cercava di passare inosservato con un bastone da passeggio che ha rivelato all’interno, grazie alla perquisizione, un’ ”anima” con una lama acuminata da 69 cm, quasi una sorta di spada.

Il sistema di sicurezza ha a disposizione, solo a Fiumicino, 70 macchine radiogene, 50 portali di sicurezza, 20 ”sniffer” anti esplosivi e 15 macchine per il controllo delle scarpe. Particolarmente sotto osservazione ogni giorno è il Terminal 5, dedicato ai cosiddetti voli a rischio, diretti negli Usa ed in Isreale. Per tre mesi, all’inizio del 2011, infine, sarà sperimentato al Leonardo da Vinci, oltre agli scali di Malpensa e Venezia, un nuovo body scanner, dopo che i dispositivi per la sicurezza testati nei mesi scorsi non hanno dato risultati soddisfacenti. (ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.