Terrorismo, capo di Al Qaeda nello Yemen: “uccidete gli americani”

alquaeda-yemenSanaa, 8 nov. – Il leader di al Qaeda nella Penisola Arabica, Anwar al Awlaki, ha lanciato un appello a uccidere “senza esitazioni” i cittadini americani. In un messaggio video pubblicato su siti legati al jihad, Awlaki ha attaccato anche il regime iraniano accusandolo di imporre il suo controllo sui Paesi sunniti del Golfo. Di origine yemenita ma con cittadinanza americana, il 39enne Awlaki è da tempo nel mirino di Washington che vuole catturarlo “vivo o morto”.

Il religioso yemenita è considerato la mente della strage di militari americani a Fort Hood, del fallito attentato di Times Square e del volo Amsterdam-Detroit del Natale del 2009, nonchè dei pacchi-bomba scoperti a fine ottobre su aerei cargo diretti negli Usa. Per Awlaki “non è necessario consultarsi con nessuno per uccidere gli americani, per far fuori il diavolo non c’è bisogno di alcuna fatwa (l’editto islamico)”, ha dichiarato.

“L’America e Israele stanno controllando la nostra umma (nazione per l’Islam) e presto l’Iran interverrà per prendersi la sua parte di torta”, ha aggiunto il leader del braccio yemenita di al Qaeda. A suo avviso Teheran è un nemico al pari di Stati Uniti e Israele, con cui è “in lotta per imporre il proprio controllo sull’area sunnita”. Nel corso del filmato, rilanciato dal sito di monitoraggio Site Intelligence, Awlaki si è rivolto anche ai jihadisti in Somalia, “che hanno mostrato la loro abilità nel governare il Paese secondo la sharia (legge islamica) e ai “talebani in Afghanistan, che infliggono dure lezioni agli eserciti più potenti del mondo”. (AGI)

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