TERREMOTO: SCIOPERO DELLA FAME DEI VIGILI DEL FUOCO A CAMPO MONTICCHIO

L’AQUILA, 7 SET – Una parte del personale dei Vigili del Fuoco del campo base di Monticchio (L’Aquila), dove opera la Regione Toscana, ha deciso di organizzare uno sciopero della fame, pur continuando a operare in questa fase di emergenza post-terremoto – perche’ ‘stanco di essere pagato con una pacca sulle spalle e di essere trattato da zerbino da un’amministrazione disattenta ai bisogni dei lavoratori’.
I Vigili del Fuoco, nel cratere del sisma aquilano, lavorano 16 ore al giorno per turni di una settimana, alla fine della quale dovrebbero ricevere il cambio del turno.
‘Ad oggi gli straordinari che sono stati pagati – spiegano in una nota i Vigili del Fuoco – sono quelli del primo turno, cioe’ quelli di coloro che sono intervenuti immediatamente dopo il sisma. Per il resto attualmente non vi sono soldi. Il valore di un’ora di straordinario sulle emergenze – si legge ancora nella nota – e’ di poco meno di sette euro, e in vista della cattiva stagione niente prospettiva di moduli abitativi, sempre e solo tende. Adesso non c’e’ piu’ nemmeno la sicurezza di ricevere il cambio al termine del periodo stabilito.
L’amministrazione, con decisione unilaterale, ha deciso di allungare il periodo di permanenza in Abruzzo di alcuni giorni, senza fornire alcuna spiegazione’. (ANSA)

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