Spazio: passa alla Difesa segmento militare di terra di Cosmo-Skymed

Roma, 28 set. – Passato, tramite l’Asi, alla Difesa il Segmento militare di Terra (I-Dugs, Italian Defence User Ground Segment) del sistema satellitare Cosmo-SkyMed

, situato presso il Centro Interforze Telerilevamento Satellitare (Cits) di Pratica di Mare. Lo comunica in una nota il Cits-Reparto informazioni e Sicurezza, sottolineando che, fino ad ora, la gestione tecnica del segmento era stata guidata da Thales Alenia Space, prime contractor del sistema duale satellitare, interamente italiano. Il trasferimento permette, spiega la nota del Cits, da questo momento, che la Difesa possa sfruttare pienamente e operativamente le risorse del programma nazionale nell’ambito della propria quota di competenza.

L’Italian Defence User Ground Segment e’ stato realizzato da Telespazio, una societa’ Finmeccanica-Thales, e sara’ responsabile delle attivita’ di programmazione, acquisizione e processamento dei dati rilevati dai satelliti Cosmo-SkyMed, per le applicazioni militari. La firma dell’atto formale di passaggio di proprieta’ tra l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e la Difesa Italiana, e’ stata posta dal Generale Ispettore Capo Pietro Finocchio, Direttore della Direzione Generale delle Telecomunicazioni dell’Informatica e delle Tecnologie Avanzate (Teledife), e dal presidente dell’Asi, Enrico Saggese.

Alla consegna hanno preso parte il Generale di Divisione Alessandro Montuori, Capo del Quarto Reparto dello Stato Maggiore Difesa (Smd) in vece del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Gen.
di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, Capo del IV Reparto del Segretariato Generale delle Difesa, insieme all’Amministratore Delegato di Thales Alenia Space-Italia, Luigi Pasquali, ed l’Amministratore Delegato di Telespazio, Giuseppe Veredice. 
 
Nel corso della manifestazione tenutasi a Pratica di Mare, il Colonnello Giuseppe D’Amico, Direttore del Centro, ha voluto ricordare le ragioni che hanno portato alla scelta del Cits quale “sede ideale” per la realizzazione del segmento utente Cosmo-SkyMed, evidenziando l’importanza di “una sempre piu’ forte collaborazione tra utenti operativi e mondo industriale per il successo di programmi complessi come quelli di telerilevamento satellitare”.

“Vivo apprezzamento per la fruttuosa collaborazione tra l’Amministrazione della Difesa e l’Agenzia Spaziale Italiana” e’ stata quindi espressa dal Generale Finocchio. Una collaborazione, ha sottolineato Finocchio, che ha consentito di “realizzare, grazie all’altissimo livello tecnologico dell’industria nazionale, quello che oggi appare un sistema ‘duale’ senza eguali”. Il Generale ha quindi evidenziato la necessita’ di migliorare le capacita’ di processamento dei segmenti di terra cosi’ da valorizzare l’enorme mole di dati disponibili.

Inoltre il Direttore di Teledife, nel suo discorso, ha sottolineato anche l’importanza di dare ulteriore impulso alla implementazione di nuove applicazioni, che sfruttino le informazioni dei prodotti Cosmo, al fine di assicurare un efficace supporto per lo sfruttamento delle immagini.

“Il programma Cosmo-SkyMed -spiega ancora la nota del Cits- gestisce ora per la Difesa l’osservazione ogni-tempo della Terra per fini intelligence sia strategici che tattici, a supporto delle decisioni politiche e militari nella prevenzione e gestione delle crisi internazionali. Il sistema offre anche importanti applicazioni nel campo dell’agricoltura, geologia, cartografia, sorveglianza marittima e nella prevenzione dei rischi connessi alle calamita’ naturali, in questo ambito la grande potenzialita’ del sistema e’ stata dimostrata con il supporto fornito in occasione del sisma dell’Abruzzo”.

Cosmo-SkyMed, uno dei programmi piu’ innovativi nel campo dell’Osservazione della Terra, e’ finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, dal Ministero della Difesa e dal Ministero dell’Universita’ e della Ricerca Scientifica. Il sistema prevede una costellazione di quattro satelliti, di cui i primi tre gia’ lanciati e operativi, equipaggiati con sensori radar in grado di operare in ogni condizione atmosferica e con tempi di rivisita sullo stesso target molto ridotti.

Il programma, inoltre, e’ stato concepito per uso duale, militare e civile, ed e’ stato realizzato da Thales Alenia Space, la joint-venture Thales-Finmeccanica, societa’ Capo Commessa, cui e’ stata affidata la responsabilita’ dell’intero sistema e la realizzazione dei satelliti in orbita. La societa’ Telespazio, una joint-venture Finmeccanica-Thales, ha avuto invece la responsabilita’ della realizzazione dei Segmenti di Terra civili e militari e gestisce sia le operazioni in orbita della costellazione sia l’acquisizione e l’elaborazione dei dati per usi civili. (Adnkronos)

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