Spazio: «Orbita Italia», mostra sul ventennale degli astronauti italiani

OrbitaItaliaRoma, 6 giu – Tute spaziali, stemmi delle missioni orbitali, documentazione tecnica originale, addirittura alcuni frammenti di astronavi. Tutti volati nello spazio. Saranno questi i grandi protagonisti di “Orbita Italia”, la mostra organizzata in occasione del ventesimo anniversario del lancio del primo astronauta italiano nel luglio 1992. Organizzata dall’associazione Ifimedia, si svolgerà a Roma presso lo Spazio Europa, gestito dall’Ufficio d’informazione in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea (in via IV Novembre, 149).

“Orbita Italia” sarà aperta ufficialmente martedì 12 giugno (alle ore 11) dal primo astronauta italiano Franco Malerba. E’ stato anche previsto uno speciale annullo filatelico. La mostra potrà essere visitata fino al 27 giugno (lun-ven, ore 9.30-18.30), con ingresso libero. La mostra racconterà la storica missione di Malerba, ma anche i 7 voli che l’hanno seguita, che hanno visto andare nello spazio altri 4 astronauti italiani. L’esposizione sarà articolata in un percorso cronologico con una serie di pannelli dedicati alle singole missioni spaziali, accompagnati da vetrine contenenti modellini, stemmi, libri, buste filateliche e altre memorabilia. Saranno anche visibili diversi oggetti portati dagli astronauti in orbita e poi riportati a terra: tra questi, la tuta spaziale russa dell’astronauta Roberto Vittori (in prestito dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle), la coperta termica del satellite “al guinzaglio” TSS-1 portato nello spazio da Franco Malerba.

Franco-Malerba-LRL’astronauta italiano Franco MalerbaCi saranno anche la camicia in stile hawaiano indossata in orbita da Umberto Guidoni, la tuta di addestramento Nasa utilizzata da Maurizio Cheli e una simpatica t-shirt indossata da Paolo Nespoli sulla Stazione Spaziale Internazionale. Verrà anche proiettato un video con una sintesi di tutte le 8 missioni degli astronauti italiani. “Queste commemorazioni sono importanti non tanto per celebrare il passato, quanto soprattutto per proiettarsi verso il futuro”, ha spiegato il primo astronauta italiano Franco Malerba, attualmente addetto scientifico presso la Rappresentanza d’Italia presso l’OCSE a Parigi. “E’ necessario trasferire un valore positivo a chi oggi deve continuare questa epopea italiana nello spazio. Insomma, è giusto celebrare gli eroi del passato, solo perchè siano d’ispirazione per gli eroi del futuro”. “L’idea di organizzare questa mostra”, ha sottolineato il giornalista Luciano Castro, presidente dell’associazione Ifimedia, “nasce dalla volontà di celebrare gli importanti risultati che l’Italia ha raggiunto nel settore spaziale in questi venti anni, iniziando anche a guardare alle prossime sfide. Abbiamo inteso contribuire così alla diffusione della conoscenza delle attività umane nello spazio, soprattutto tra le nuove generazioni che saranno certamente chiamate in futuro a vivere e lavorare in orbita terrestre”. “Orbita Italia” ha ricevuto i patrocini di Camera dei Deputati, Roma Capitale, Agenzia Spaziale Italiana (ASI), European Space Agency (ESA) e Aeronautica Militare. La mostra è stata realizzata da Mediarkè con il contributo di Pagnanelli Risk Solutions Ltd e con la partecipazione del Centro Ricerche Aerospaziali Sapienza (CRAS), dell’Italian Space and Astronautics Association (ISAA), dell’Italian Space Society (ISS), dell’associazione di modellismo spaziale ACME Italia e della community italiana sul volo spaziale simulato Forum Orbiter Italia (FOI). Media partner di “Orbita Italia” sono l’agenzia di stampa AGI, l’Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani (UGAI) e l’Unione Giornalisti Italiani Scientifici (UGIS). Ulteriori informazioni su: www.forumastronautico.it/orbitaitalia. (AGI)

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