Sigonella: Forze armate Usa licenziano italiani ed assumono americani

SigonellaCatania, 27 ott- Mentre “vengono licenziati i dipendenti civili italiani” sono state avviati “concorsi per assumere americani nelle basi militari statunitensi” presenti nel nostro Paese. Lo afferma il parlamentare nazionale del Pd, Giuseppe Berretta, in un’interpellanza presentata in commissione Lavoro alla Camera. “Il comando delle Forze armate americane – osserva Berretta – ha avviato le procedure di licenziamento del ‘personale non piu’ necessario’ e i posti di lavoro a rischio sono alcune centinaia e il caso più grave riguarda la base di Sigonella, in provincia di Catania, in cui sarebbero 62 gli addetti a perdere il posto di lavoro”.

L’esponente del Pd segnala “il mancato rispetto degli accordi internazionali, come il Sofa agreement, che prevede che la manodopera utilizzata nelle basi Nato sia locale”. “Secondo le denunce dei sindacati, inoltre – sottolinea Berretta – le basi americane starebbero assumendo in maniera illegittima e senza le necessarie autorizzazioni personale di cittadinanza statunitense, attraverso agenzie interinali, e sarebbe persino stato bandito un concorso per l’assunzione di 45 unità di personale statunitense nella base di Sigonella”. Il parlamentare del Pd chiede che “al personale italiano delle basi Nato vengano riconosciuti i benefici della legge n 98 del 1971 che prevede l’assunzione negli uffici periferici dello Stato di personale eventualmente licenziato da organismi militari esteri”.

“Quella di Sigonella – conclude Berretta – è una battaglia che porteremo avanti finchè non avremo risposte concrete da questo Governo a dei licenziamenti che non solo non sono dovuti alla crisi ma violano apertamente accordi internazionali e leggi dello Stato italiano”. (ANSA)

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