Sicurezza: sindacati e Cocer in buona parte disertano incontro a Funzione Pubblica

cocer-gdf28-10“Dopo i tagli prodotti con la precedente finanziaria il governo non ha rispettato gli impegni assunti”. Roma, 22 dic.  – Un ampio fronte di sindacati della Polizia di Stato (Siulp, Sap, Siap, Silp Cgil, Ugl Polizia, Coisp, Anfp), della Polizia Penitenziaria (Sappe, Osapp, Uil P.A. Penitenziari, Sinappe, Fns Cisl, Cgil F.P. e Uspp Ugl), del Corpo Forestale dello Stato (Sapaf, Ugl Corpo Forestale, Fesifo, Fns Cisl, P.A. Uil Forestali, Cgil F.P.), oltre al Cocer della Guardia di Finanza e al Cocer Aeronautica, non ha partecipato alla riunione convocata dal Dipartimento della Funzione Pubblica nella giornata odierna per il rinnovo del contratto 2008-2009, scaduto ormai da due anni. “I motivi -affermano le organizzazioni assenti in una nota congiunta- sono tanti e tutti importanti. Il Governo, dopo i tagli prodotti con la precedente finanziaria, non ha rispettato gli impegni assunti e rispetto all’ultima riunione svoltasi il 16 settembre scorso, sempre per il rinnovo del contratto, non sono state apportate sostanziali novita’, soprattutto per quel che riguarda lo stanziamento di risorse economiche sufficienti”.

“Il Governo continua a limitarsi – proseguono i sindacati ed i cocer- ad incrementi pari al tasso inflattivo, il 3,2 per cento, che produrra’ aumenti di circa 40 euro per Agente, senza per altro garanzia sugli arretrati. Le risorse economiche aggiuntive per il biennio economico 2008 – 2009, disponibili dal primo gennaio 2010 per vaorizzare la specificita’ professionale, sono pari a cento milioni di euro, pari alla meta’ di quella stanziate per il biennio precedente”. “Il Governo, inoltre, nonostante gli impegni assunti e le ripetute promesse, non ha ancora avviato – aggiungono sindacati e cocer- i tavoli della previdenza complementare, tanto che i giovani appartenenti alle Forze dell’Ordine rischiano di trascorrere in poverta’ i loro anni di vecchia, e non e’ stata impressa la giusta accelerazione all’iter di approvazione del riordino delle carriere”. “Del resto, come riconosciuto anche dal ministro Maroni, il Governo ha ridotto gli stanziamenti sugli appositi capitoli di spesa per il lavoro straordinario, con un taglio-sottolineano sindacati e Cocer- di 19 milioni di euro pari al 55 per cento dei servizi di ordine pubblico, con un taglio del 20.5 per cento del capitolo di spesa sulle missioni in Italia e all’estero, sulle manutenzioni degli impianti e degli alloggi collettivi, perfino dell’85 per cento sugli armamenti e su alcuni beni strumentali per garantire con efficienza la sicurezza dei cittadini”. Per questo, la quasi totalita’ dei sindacati della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato, oltre al Cocer della Guardia di Finanza e al Cocer Aeronautica, in linea con le strategie finora adottate che hanno portato tra l’altro alla grande manifestazione dei 40.000 in piazza a Roma a fine ottobre, ha dichiara la propria indisponibilita’ a partecipare alla riunione del 22 dicembre e conferma il proprio stato di mobilitazione e agitazione fino a quando non vi saranno segnali chiari e concreti, da parte del Governo, per una netta inversione di tendenza”, concludono sindacati e cocer. (Adnkronos)

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